Chistian Manfredini, ex centrocampista di Fiorentina e Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Radio Bruno in cui ha parlato della squadra di Italiano. Secondo lui il problema principale dei gigliati sono la mancanza di continuità e il rendimento al di sotto delle aspettative di molti giocatori, ma ci sono i presupposti per ribaltare la situazione. Di seguito le sue dichiarazioni.
Le parole di Manfredini: “Spiegare il momento complicato della Fiorentina non è per niente semplice, soprattutto se si pensa che la squadra di Italiano aveva iniziato molto bene la stagione. Il gruppo ha una sua mentalità ma pecca di continuità : questo è il motivo per cui non sono più nelle zone alte della classifica. E poi c’è un problema difensivo: tra le prime 8 del campionato i viola sono la squadra che ha subito più gol, e non riesce nemmeno a sopperire con le reti segnate. La fase difensiva è da regolare. Poi c’è da pensare all’attacco che sta avendo delle mancanze, ma mi aspetto che Belotti possa dare una svolta, avendo superato più volte i 15 gol stagionali. Può essere l’uomo giusto per raggiungere gli obiettivi stagionali. L’importante è che la Fiorentina ritrovi compattezza“.
I livelli: “Mister Italiano deve essere molto bravo a tenere sul pezzo i propri giocatori: avere un buon atteggiamento è fondamentale per poter ambire all’Europa. I prossimi impegni ci diranno se la Fiorentina sarà in grado di mantenersi attaccata alle altre. C’è da dire che è lecito aspettarsi di più da alcuni giocatori, che devono mostrare quale sia il loro livello reale: Ikoné ad esempio ha grandi qualità tecniche ma sottoporta è quasi nullo, può e deve dare di più. È un giocatore confusionario che spesso sbaglia le scelte. Anche da Kouamé mi aspettavo di più dopo le ottime cose fatte vedere con la maglia del Genoa“.
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