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La Fiorentina deve ancora imparare qualcosa

Una sconfitta non cancella quanto di buono fatto finora, ma dà buoni spunti di riflessione

Sassuolo-Fiorentina ha visto i padroni di casa imporsi per 1-0 grazie al gol di Pinamonti. È stata sicuramente una partita strana, in cui i viola hanno fatto poco e niente nella prima frazione per poi riversarsi a flotte nel secondo tempo, ma senza successo. La Fiorentina, anche grazie al pareggio del Bologna, resta al quarto posto in solitaria, a dimostrazione che quello di ieri è stato un normale incidente di percorso da cui però i viola dovranno imparare qualcosa.

Cosa si è sbagliato: L’approccio nel primo tempo, innanzitutto. Quella dei primi 45 minuti sembrava una brutta imitazione della Fiorentina di Iachini: una squadra sulle gambe, intimorita e costantemente nella propria metà campo. Ieri è mancata la lucidità in molte fasi dell’incontro, specialmente nei movimenti dei difensori che più volte hanno spianato la strada agli attacchi degli esterni avversari come in occasione del gol di Pinamonti, quando Kayode si è fatto sorprendere con fin troppa facilità. La prestazione del numero 33 può essere utile per un piccolo spunto di riflessione. Kayode è stanco, le gioca tutte, e la Fiorentina dovrebbe subito trovare un’alternativa sulla fascia senza ridursi alla fine del mercato. Anche il mister non è però esente da colpe. Tra pochi giorni c’è una gara importante in Coppa Italia contro il Bologna, ma non si può rinunciare a Duncan e Beltrán, due dei giocatori più in forma della squadra. Il ghanese è stato forse il migliore in campo quando è entrato, mentre l’argentino ha fatto un’ora da spettatore all’ennesima prestazione ectoplasmatica di Nzola.

Le cose buone: La reazione, rabbiosa, del secondo tempo è da grande squadra. Pur con tutti i limiti del caso la Fiorentina non si è mai arresa e fino al 97esimo ha provato a ribaltare il risultato, con anche un gol annullato a Quarta. Ma da menzionare anche il sopracitato ingresso di Duncan, la buonissima prova di Milenković e di uno scalpitante Parisi, subito in grande spolvero. Non è una sconfitta a precludere quanto fatto finora, ma bisogna fare tesoro di quanto avvenuto ieri sera a Reggio Emilia.

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