Cecchi: “Motta e Italiano come due vini. Alla Fiorentina mancano i leader”

Le parole del giornalista, grande tifoso della Fiorentina

Vincenzo Italiano e Thiago Motta, allenatori di Fiorentina e Bologna

Stefano Cecchi, giornalista sportivo e grande tifoso della Fiorentina, è stato come di consueto ospite a “microfono aperto” di Radio Sportiva. Cecchi ha risposto ad alcune domande relative anche alla partite di ieri, dando le sue opinioni.

Le parole di Cecchi: “C’è poco da fare: Il Bologna ha giocato meglio. La Fiorentina ha provato a contenere una squadra alla quale riesce tutto, del tipo che se togli una pedina importante come Calafiori per mettere Lucumì non cambia niente. In questo momento il Bologna è battezzato da una stella che gli permette di fare un calcio fenomenale. La Fiorentina ha provato più volte a pressare alta, ma loro hanno un palleggio tale da vanificare i tentativi viola. Il calcio di Motta è frizzante, è un vino pregiato, mentre Italiano è un Carmignano Riserva: un vino che non ha la nobiltà del Chianti che ha un grande sapore, ma che se sbagli cantina perdi qualcosa. A tratti Italiano dà un grande sapore facendo un gran calcio, ma quando sbaglia assetto sa un po’ di tappo.

La differenza tra le due squadreIo non credo che la differenza tra Fiorentina e Bologna sia così evidente: per me a livello di rosa se la gioca. Alla Viola ieri sono mancati contemporaneamente quei tre giocatori di caratura, i leader: Arthur, Bonaventura e González, che per motivi diversi in questi momenti non ci sono. Arthur e González non sono in condizione, Bonaventura manda in campo la controfigura da due mesi. Dall’altra parte invece funziona tutto con Zirkzee e Ferguson che sono due giocatori di caratura elevatissima. Ieri abbiamo visto una squadra all’apice e una in difficoltà. Io non credo che a fine campionato la differenza tra le due sarà così ampia come il campo ha mostrato ieri sera, non me la sento di essere così drastico“.

 

 

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2 anni fa

Cecchi volevi dire come un buon vino (Motta) acquatello ( Italiano)

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2 anni fa

La differenza fra i due è netta uno è versatile e l’ altro duro come le prine non cambia atteggiamento mai e si.
fa’ poi figure di cacca !!per tipologia di giocatori della rosa dovrebbe giocare a 3 e pararsi il di dietro anche perché abbiamo giocatori tecnici e veloci per giocare a due o a un tocco !io la vedo così

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2 anni fa

Alla Fiorentina manca un gioco che abbia concretezza ed un tecnico che sia più adattabile ad un gioco pragmatico e che dia risultati. Con questa Fiorentina puoi mettere anche un allenatore di serie C ed arriverebbe comunque nelle prime 7/8 del campionato.

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