Nikola Milenković è pronto a guidare la difesa dei suoi domani sera in Milan-Fiorentina in quella che sarà la sua apparizione numero 230 con la maglia viola. Tante, tantissime. Milenković è ormai un perno della Fiorentina, un punto di riferimento, e i successi del club passano anche dalle sue prestazioni, in positivo come in negativo.
L’inizio di stagione del serbo è stato tutto meno che esaltante. Nelle prime partite non si è comportato male, ma le bruttissime prestazioni contro Empoli e Lazio hanno portato ad un’insolita panchina nella partita contro la Juventus, strano se si pensa che solitamente sono gli altri centrali a ruotare intorno a lui. Però adesso è il tempo di reagire, e già contro il Bologna si è rivisto il vecchio e vero Milenković. Il 4 dei viola vuole fare la partita della vita in questo Milan-Fiorentina, dare un dispiacere al suo mentore Pioli e vendicarsi di quello sfortunato autogol che lo scorso anno regalò la vittoria ai rossoneri in quel di San Siro.
Milenković ha inoltre affermato di sentirsi a casa a Firenze, dove risiede ormai dal 2017. Ai media del club ha dichiarato di dover spiegare ai giovani e ai nuovi arrivati cosa significhi vestire la gloriosa maglia della Fiorentina, soprattutto quando le cose vanno male. Prove di leadership di un giocatore che non ha più voglia di fermarsi.
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