La Fiorentina ha vinto da grande squadra

Il ritorno al successo in campionato, battendo un avversario di rilievo come il Bologna, è sintomo di una squadra che può e deve maturare ancora

Nico González, attaccante della Fiorentina

Tre sconfitte consecutive, intervallate da due vittorie contro il modesto Čukarički in Conference League, sono una botta molto pesante, che rischia di mettere al tappeto chiunque. La Fiorentina negli ultimi tempi spesso si era addirittura fatta male da sola, ma contro il Bologna si è rivista finalmente quella squadra che ha fatto sognare i tifosi nelle due precedenti annate, la vera viola. Vincenzo Italiano ha tanti meriti in ciò che abbiamo visto ieri.

Battere il Bologna non è mai facile, soprattutto quest’anno, e questa è già una nota di merito. I felsinei non perdevano dalla prima di campionato contro il Milan e nel corso della stagione hanno fermato Juventus, Napoli, Lazio e Inter, questo grazie ad una rosa e ad un allenatore di grande talento. Italiano ha capito che per fare risultato doveva adattarsi all’avversario, e così è stato. Ieri abbiamo assistito ad una Fiorentina camaleontica, in grado di attaccare velocemente in transizione quando c’era la possibilità e di difendere e tenere botta quando erano gli avversari a tenere di più il pallone.

Proprio sul possesso palla le dichiarazioni post partita del mister sono state chiarissime. Per la prima volta dopo tanto tempo sono stati gli avversari ad avere una maggior percentuale di possesso palla, 61 a 39, ma l’agonismo messo in campo dai viola è riuscito comunque a prevalere, e non è un caso che Duncan abbia fatto una grandissima prestazione mentre Arthur, il palleggiatore della squadra, abbia sofferto. La Fiorentina non deve certo snaturarsi. È una squadra costruita per fare la partita ed è giusto che si prosegua su quella strada quando ci sono le opportunità ma, come fatto ieri, deve sapersi adattare all’avversario. Ci sono partite in cui non si può dominare l’avversario e allora è giusto che si punti sull’agonismo, sul pressing e sulle ripartenze.

Ieri la Fiorentina è stata più pericolosa di quanto non lo sia stata in precedenza, ha vinto da grande squadra qual è. Bonaventura, Nico González, Quarta e altri sono profili di altissimo livello, lo stesso vale per mister Italiano. La strada percorsa ieri sera è quella giusta, e i viola non devono smettere di andare avanti.

 

 

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