Niente festa al Franchi, nonostante la salvezza matematica conquistata dalla Fiorentina con lo 0-0 contro il Genoa. Al termine della gara è esplosa la dura contestazione dei tifosi, che hanno accompagnato il finale con fischi e cori offensivi rivolti perlopiù alla squadra.
Il pareggio a reti bianche ha garantito la permanenza in Serie A, ma non è bastato a placare il malcontento di una piazza profondamente delusa da una stagione considerata fortemente al di sotto delle aspettative. I tifosi chiedono cambiamenti concreti da parte della proprietà e della dirigenza, oltre a una profonda rivoluzione della rosa, ritenuta inadeguata sia dal punto di vista tecnico che caratteriale.
Il clima al Franchi ha riconfermato una volta di più la crescente disaffezione dell’ambiente: sugli spalti erano presenti molti meno spettatori rispetto ai dati ufficiali, con molti settori vuoti. La Fiesole ha iniziato la protesta, seguita a ruota poi dal resto dello stadio.
La partita, povera di emozioni, è sembrata il classico incontro di fine stagione tra due squadre attente a non perdere prima di voler vincere. Tra le poche note positive della serata c’è stata la prestazione di Braschi, applaudito dal pubblico dopo il triplice fischio. Ora non resta che aspettare le decisioni della società sul futuro della Viola, partendo dal tecnico e proseguendo con la costruzione della rosa dell’anno prossimo.
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Hanno le tasche piene di monetine essendo brocchetti sanno che non hanno bisogno di niente altro che guadagnare senza rompersi le palle più di tanto.
Ma questi sono sordi altrimenti scenderebbero in campo come 11 guerrieri ed invece sono delle femmi ucce