Resta in dubbio la presenza di Albert Gudmundsson nella partita contro il Napoli. L’islandese è atterrato a Firenze nel pomeriggio di ieri dopo aver abbandonato il ritiro della sua Nazionale, con l’obiettivo di sottoporsi agli esami clinici al Viola Park.
Il problema fisico, riscontrato durante la partita contro l’Azerbaigian, ha riportato alla memoria i numerosi stop che avevano condizionato il suo rendimento nella passata stagione.
L’attaccante ha lasciato il campo dopo aver segnato, evidenziando un fastidio alla caviglia che ha reso necessaria la sostituzione. Dopo un primo confronto con lo staff medico della Federazione islandese, è stato deciso il rientro immediato in Italia per valutazioni più approfondite.
L’esito degli esami strumentali, atteso in giornata, sarà determinante per capire se Gudmundsson potrà essere convocato per il match di sabato al Franchi contro il Napoli. In ogni caso, la sua presenza è al momento in dubbio, in attesa di conoscere l’entità dell’infortunio. Solo con un quadro clinico rassicurante il mister potrà contare su di lui.
Nel frattempo Pioli sta già prendendo in considerazione diverse soluzioni tattiche in caso di assenza dell’ex Genoa. Una delle opzioni più concrete è quella che porta a Piccoli, desideroso di mettersi in mostra dopo l’occasione da titolare contro il Torino. Un’altra alternativa valida è Dzeko, il cui profilo di esperienza e affidabilità potrebbe tornare utile in una sfida di alto livello. Da non escludere neppure la carta Fazzini, che ha impressionato positivamente durante la preparazione estiva.
La profondità della rosa offensiva a disposizione del tecnico permette comunque una certa serenità nella gestione dell’emergenza. La sessione di mercato estiva ha infatti consegnato alla Fiorentina un reparto avanzato completo e ben strutturato, in grado di fronteggiare eventuali imprevisti senza compromettere troppo la qualità del gioco.
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