La Fiorentina si presenterà con un volto profondamente rinnovato nell’andata dei quarti di Conference League contro il Celje. Solo tre o quattro i titolari confermati rispetto alla gara di campionato contro il Milan, segno della volontà del mister di operare una profonda rotazione in tutti i reparti. La trasferta europea rappresenta un’occasione d’oro per diversi elementi finora meno utilizzati, pronti a sfruttare l’opportunità per lasciare il segno in una gara dal peso specifico importante.
Attacco rinnovato: chance per Beltran e Zaniolo
In avanti, Beltran e Zaniolo sono candidati a partire dal primo minuto, mentre Gudmundsson e Moise Kean dovrebbero rifiatare. L’attaccante italiano, protagonista di un momento di forma eccezionale, sarà tenuto inizialmente in panchina ma pronto a subentrare in caso di necessità . Palladino, che ha spesso sottolineato l’importanza dei subentrati, potrebbe dunque riservarsi una carta vincente da giocare nella ripresa, nel caso il match non si sbloccasse nei primi 60 minuti.
Centrocampo con Adli e Folorunsho in nuova veste
A centrocampo sarà Yacine Adli a guidare le operazioni, supportato da Richardson e da uno tra Mandragora e Folorunsho. Quest’ultimo potrebbe essere utilizzato in posizione di mezzala, ruolo in cui si esprime con maggiore efficacia grazie alle sue caratteristiche dinamiche e alla propensione all’inserimento.
Difesa: fuori Pablo Marì, spazio a Comuzzo e Moreno
In difesa, Comuzzo partirà titolare, mentre Pablo Marì sarà assente poiché non incluso nella lista UEFA. Confermati Pongracic e Ranieri, con Parisi sulla corsia sinistra. Dodo dovrebbe invece riposare, lasciando spazio a Moreno sulla destra. La scelta è dettata anche dalla necessità di gestire le forze, considerando che, dopo la partenza di Kayode a gennaio, il terzino brasiliano non ha reali alternative nel suo ruolo.
Dubbi tra i pali: Terracciano o De Gea?
Resta ancora in sospeso il ballottaggio per la porta: la decisione tra Terracciano e De Gea non è stata ancora ufficializzata, ma è uno dei nodi da sciogliere in vista del match. Entrambi sono pronti, ma mister Palladino valuterà nelle prossime ore chi avrà l’onere e l’onore di difendere i pali nella delicata sfida europea.
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