Fiorentino di nascita e di fede, con anche una stagione da titolare della prima squadra nel 2012/13, Emiliano Viviano è stato intercettato dalle telecamere di Italia 7. L’ex portiere della Fiorentina ha detto la sua su diversi temi di attualità in casa viola, complimentandosi con la società e con mister Palladino.
Viviano sulla rinascita della Fiorentina e su Palladino
“La Fiorentina ha preso un allenatore che in primis sa cosa significa giocare a calcio, ma dietro c’è una società ottima: la dirigenza ha lavorato davvero molto bene negli ultimi mesi, costruendo una squadra forte e con tante alterative. Kean? Chi pensava che il suo acquisto sia stato un favore alla Juventus, o che De Gea fosse un pensionato, di calcio non capisce davvero una s**a. Sono giocatori dal valore indiscutibile. Lo sono anche gli altri nuovi acquisti, che avevano bisogno di adattarsi. A Palladino bisognava dare tempo.
Non credo che la Fiorentina possa giocarsela per la Champions perché di base ci sono squadre più forti, se fanno il loro dovere è difficile pensarlo. Tuttavia, nel calcio non c’è niente di scontato e i viola se la giocheranno fino all’ultimo, ci sono tanti fattori che possono influenzare la stagione“.
Due parole sull’amico Balotelli, ora al Genoa
“Mario – che domani non sarà convocato, n.d.r – lo sento tutti i giorni, è mio amico. Può dare ancora tanto e al primo anno in Turchia ha fatto 20 gol. Mi dispiace solo che abbia firmato per il Genoa perché per me c’è solo la Samp a Genova“.
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