Raffaele Palladino ha presentato la sfida di Conference League tra la sua Fiorentina e il St. Gallen, incontro valido per la 2a giornata della competizione. Accanto a lui Andrea Colpani.
Come si approccia la sfida di domani
“I miei ragazzi non conoscono la parola “sottovalutare”. Chi scenderà in campo sa di dover dare il 100% contro una squadra che avrà tanti tifosi al seguito, ognuno dovrà dare battaglia. Ho un gruppo di grandi uomini, e sono sicuro che anche dopo la vittoria di Lecce ci caleremo al meglio in questa partita“.
Chi giocherà domani sera
“Domani scenderà in campo la miglior formazione possibile per affrontare il St. Gallen, squadra che ha grandi individualità specialmente in attacco. Sono convinto che chiunque giocherà lo fa bene. Ci dispiace aver perso Gud, ma sono sicuro che il nostro grande staff medico lo aiuterà ”
Com’è cambiata la squadra nelle ultime settimane
“Io non ho ascoltato critiche e commenti negativi, ho la forza di essere sempre concentrato sul lavoro. Sono in questo modo da più di 20 anni e so che quando le cose vanno male si tende a criticare, ma io, come i miei ragazzi, ho equilibrio, termine che nel calcio odierno viene spesso a mancare. Lo abbiamo dimostrato. Abbiamo perso solo contro l’Atalanta in una partita che abbiamo comunque giocato bene, e comunque sono settimane che stiamo crescendo, conoscendoci ogni giorno di più“.
Chi può giocare al posto di Gudmundsson
“In quella posizione possono giocare tanti giocatori, abbiamo tanti ragazzi intelligenti come Gud, Beltrán, Kouamé, Bove o Adli. Ho la fortuna di avere calciatori intelligenti e sapremo decidere in base all’avversario“.
Una grande occasione per molti calciatori
“Siamo al 23 di ottobre, ma da quando si è chiuso il mercato io ho visto i progressi di ogni singolo calciatore: io amo tutti i giocatori della mia rosa. Vedo una grande crescita, e non è vero che molti non hanno sfruttato l’occasione contro il The New Saints, semplicemente non giravamo bene come ora. Sono convinto che chi scenderà in campo farà benissimo. L’importante è avere il giusto atteggiamento. Ikoné deve dribblare, altrimenti mi arrabbio, calciare, fare assist, giocare come fa negli allenamenti. A lui chiedo le stesse cose che chiedo a tutti i miei esterni“.
L’equilibrio di squadra
“Sapete che è una parola che mi piace molto ed è un qualcosa che piano piano si trova con gli automatismi, in fase di possesso o di non possesso. I ragazzi sono stati bravi ad ascoltarmi e a trovare la giusta sintonia per scendere in campo al meglio“.
Tra campionato e Conference: un commento sulla Svizzera calcistica
“Sappiamo che il St. Gallen può metterci in difficoltà , e in generale conosco lo spirito svizzero e so come approcciano le partite. Ci ricordiamo molto bene gli Europei. Per noi le 3 competizioni sono uguali in egual modo“.
Palladino racconta i prossimi obiettivi della Fiorentina
“Houn gruppo di grandi professionisti, ma alle volte non fa male dare dei piccoli obiettivi e stimolarli, mi piacevano molto queste cose quando giocavo io. Non vi dirò i nostri prossimi obiettivi, a Dodô ho già detto di non dire niente“.
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