I social network sono il termometro del mondo moderno e le personalità più seguite sanno – o dovrebbero sapere – di essere costantemente sotto osservazione. Albert Gudmundsson è reduce dai suoi primi minuti e dai suoi primi gol con la maglia della Fiorentina dopo un inizio di stagione segnato da problemi fisici ed extracampo, ma potrebbe non finire qui.
Ieri sera si è giocato Genoa-Sampdoria, partita valida per i sedicesimi di Coppa Italia poi superati dai doriani. A poche ore dal calcio d’inizio l’islandese, con 2 anni e mezzo di permanenza in rossoblù alle spalle, ha pubblicato una storia sul suo profilo Instagram che ritraeva un cassonetto dei rifiuti con su scritto “Doria m***a”. Il Corriere dello Sport fa sapere che la Procura Federale ha aperto questa mattina un’indagine a riguardo. Si tratterebbe di condotta sleale e antisportiva ai sensi dell’art 4 CGS. A breve, dunque, Gudmundsson riceverà l’avviso di conclusione indagini che prelude al deferimento. La società blucerchiata, molto stizzita, aveva chiesto al club viola di far rimuovere il post del giocatore.
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Quando quelli dell’Inter sul pullman per i festeggiamenti dello scudetto esposero un cartello altamente offensivo nei confronti della Juve o del Milan, non ricordo bene, furono deferiti e con quali co seguente?
Testa di calciatore buona solo per portare cappello 🤬🤬🤬