La Fiorentina non riesce a trovare la sua prima vittoria stagionale nei 90 minuti, ma lotte, reagisce e riesce a trovare il pareggio per 2-2 contro il Monza nei minuti finali. Nel primo tempo i lombardi riescono a trovare il doppio vantaggio con Đurić e Maldini, con Kean che riesce ad accorciare il risultato a pochi minuti dall’intervallo. Sempre nel finale di tempo, questa volta il secondo, Gosens trova il gol del pareggio in occasione del suo esordio in viola dopo diversi minuti di arrembaggio. Queste le nostre valutazioni sulla partita appena conclusasi.
Terracciano 6: Sfortunato in occasione del gol di Đurić, incolpevole su quello di Maldini dalla distanza.
Comuzzo 6: Il prodotto del vivaio viola inizia ad acquisire minutaggio e fiducia e stasera si conferma il migliore del terzetto difensivo viola. Una bella risposta dopo la brutta notte di Conference di 3 giorni fa. (80′ Martínez Quarta sv).
Biraghi 5: Da centrale ha poco spazio per le sue sortite offensive, dietro non è perfetto ed è in ritardissimo in occasione del vantaggio di Đurić.
Cataldi 6: Esordio tutto sommato positivo per l’ex centrocampista della Lazio, specialmente nel primo tempo. La Fiorentina finalmente ha un regista in mediana. (69′ Adli 6,5: Entra in campo con personalità e voglia di fare, disegna un cross perfetto per la testa di Gosens).
Mandragora 5,5: Il numero 8 viola non si vede molto in campo, non riuscendo nemmeno a fare la sua solita partita di filtro a centrocampo. (58′ Bove 6: Per l’attitudine. L’ex Roma non si risparmia nonostante le difficoltà della partita).
Gosens 6,5: Buon primo tempo del tedesco all’esordio in maglia viola, con tanti movimenti e sovrapposizioni. Segna il gol del pareggio nei minuti di recupero, un revival dei suoi anni atalantini.
Beltrán 5,5: Il numero 9 argentino è ancora lontano dalla forma migliore, si sente il peso delle Olimpiadi e della preparazione iniziata in ritardo. Si ravviva poco prima di lasciare il campo. (58′ Kouamé 6: Entra con la classica voglia che lo contraddistingue, provando a dare spessore all’attacco).
Colpani 5: Il grande ex non tiene fede alla legge più vecchia del calcio, e nemmeno ci va vicino. Altra partita impalpabile dal suo arrivo in viola in quello che ormai è un caso a tutti gli effetti. (69′ Ikoné 5,5: Entra, supera due avversari in serpentina e calcia debolmente sul portiere. Fotografia di un giocatore).
Kean 6,5: La vera anima della Fiorentina. Non viene servito molto dai compagni, ma alla prima palla vagante in area riesce a segnare con una zampata delle sue. Solo un superlativo Turati gli impedisce di festeggiare la doppietta personale.
Palladino 5,5: Gosens salva la sua Fiorentina, che però mostra ancora troppi difetti. La squadra che doveva essere veloce e verticale appare ancora troppo ferma e cervellotica. La pausa sarà utile per lavorare.
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