Michael Kayode è reduce da un’ottima prima stagione con la Fiorentina, diventando subito uno dei pezzi pregiati della rosa viola. Il ragazzo ha tante richieste sul suo conto, e per spiegare al meglio la situazione è intervenuto il suo scopritore nonché capo scout del procuratore Vigorelli, Andrea Ritorni, con un’intervista ai microfoni di TMW.
Ritorni analizza la stagione di Kayode
“Michael è reduce dalla sua prima esperienza in Serie A. Ha debuttato a Genova lo scorso agosto, anche a sua insaputa. ha retto bene ai ritmi del campionato ed è stato bravo a imporsi con personalità e concentrazione. Ha ancora dei limiti tecnici da limare, ma è un 2004 che fino all’anno scorso giocava in Primavera e che si è trovato catapultato in prima squadra. Ha avuto un anno molto positivo, mi dispiace solo che si sia fatto male a ottobre perché poteva davvero arrivare la convocazione di Kayode in nazionale maggiore. Italiano lo ha gestito molto bene. Ora sono due settimane che si sta allenando con un personal trainer per arrivare pronto al ritiro, con Palladino dovrà fare un altro step in più“.
Il rapporto con Palladino e le sirene di mercato
“Ha parlato col mister 10 giorni fa al telefono. Il posto fisso non ce l’ha nessuno e Palladino lo ha ribadito, ma Michael è stato molto felice della telefonata perché sa che il mister crede in lui. Lo stesso Kayode mi ha chiamato a sua volta per ribadirmi la sua contentezza a riguardo. Lui è ambito in tutta Europa, lo chiedono dalla Bundesliga e dalla Premier League, ma questo significa che è un giocatore valido e che è stato bravo. Essere richiesti è bello e piace a tutti, ma trattare è un’altra cosa e lui ha un contratto con la Viola fino ai 24 anni. La Fiorentina se lo tiene stretto e Palladino punta su di lui per il futuro, ad oggi non c’è niente di concreto“.
Seguici su
Aggiungi calciofiorentina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


