Con un lungo focus, l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, prova a estrarre quelle che potrebbero essere le carte vincenti per la Fiorentina nel match di domani contro il Viktoria Plzen: Nico Gonzalez, velocità e punizioni.
Le nuove idee per la Fiorentina
La Rosea si concentra su qualcosa di alternativo che Vincenzo Italiano sta studiando da qualche tempo per scardinare la difesa ceca. Quel che è certo è che serviranno velocità e una maggior efficacia sulle palle inattive. Al Franchi si parte dallo 0-0 d’andata ed è necessario vincere.
Fiorentina, velocità e qualitÃ
Oltre alla velocità , si dovrà puntare sulla qualità dei singoli, Nico Gonzalez su tutti. La lentezza della manovra è uno dei nemici della Fiorentina che dovrà mostrare anche più coraggio quanto affronta avversarie che tendono ad abbassare i ritmi.
Colpi di testa e tiri da lontano
Senza dimenticare i colpi di testa, di cui Italiano si porta dietro la soddisfazione per l’incornata di Ikoné su assist di Bonaventura. Questa può essere una soluzione determinante per scardinare un sistema chiuso come quello dei cechi. La Fiorentina è una delle squadre più prolifiche in assoluto con questa giocata con i suoi 13 centri in Serie A. E da sfruttare saranno anche le palle inattive, soprattutto quando si affrontano squadre con baricentro basso, e tiri da lontano: in Coppa Italia, nella semifinale di andata al Franchi con l’Atalanta, Mandragora ha fatto un capolavoro e può ripetersi in Conference League e in casa viola gli specialisti non mancano, da Biraghi ad altri.
Seguici su
Aggiungi calciofiorentina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


