Gianluca Comotto ha vestito la maglia della Fiorentina per diverse stagioni in carriera, e conosce alla perfezione il mondo viola. In casa dei gigliati sono settimane di grande rivoluzione. Dalla tragica scomparsa di Joe Barone, che innescherà cambiamenti dal lato dirigenziale, all’addio ormai certo di Vincenzo Italiano. Di tutto questo ha parlato proprio Comotto, intervistato da Radio Serie A. Di seguito le sue considerazioni.
Il parere di Comotto sulla Fiorentina attuale
“La squadra può risentire quando la posizione dell’allenatore è in bilico o dato per partente, ed è quello che sta succedendo un po’ alla Fiorentina. Mi auguro che da qui al termine della stagione i viola possano rimanere concentrati sugli obiettivi di Coppa Italia e Conference League, in quanto il campionato mi sembra, purtroppo, finito per loro. Ultimamente per la panchina si parla di Gilardino, e avendoci giocato assieme posso dire che è un nome che mi piace molto. Tuttavia, per la Fiorentina non è importante pensare al nuovo allenatore quanto al nuovo sistema dirigenziale dopo la morte di Joe Barone. Era una figura troppo importante, e ora bisogna trovare un assetto congeniale. Vittoria dell’Atalanta ad Anfield? Mi ha ricordato la mia Fiorentina, che se la giocava con le big europee e che vinse proprio contro il Liverpool. Quel gol di Gilardino al 92′ fu un’emozione unica“.
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