Ieri sera la Fiorentina si è dovuta arrendere al gol di Federico Gatti che ha deciso la sfida in favore della Juventus, in quella che è stata una sfida a due facce. Ciò che ha sorpreso di più tifosi e addetti stampa, però, sono state le scelte tattiche di Vincenzo Italiano. Si tratta di confusione e “overthinking” del tecnico viola, oppure alcune scelte erano dettate dal prossimo impegno in coppa?
Lo schieramento di Italiano e la gestione dei cambiÂ
La formazione schierata dal tecnico della Fiorentina era in continuità , o quasi, con quella vista in Coppa Italia contro l’Atalanta, dunque spazio al duo Mandragora-Bonaventura a centrocampo e a Kouamé sulla fascia sinistra. L’obiettivo era quello di avere una squadra a trazione anteriore per mettere subito in difficoltà una squadra che tiene la linea difensiva molto bassa, ma così non è successo. Mandragora e lo stesso Kouamé sono stati molto fuori fuoco, Bonaventura ha sofferto Rabiot e Belotti, lasciato solo, ha giocato 45 minuti in balia di Bremer e Gatti.
La cosa che ha sorpreso di più è stata la doppia assenza di Parisi e Beltrán dal primo minuto. Il terzino irpino non ha giocato nemmeno un minuto della sfida di Torino, anche se la sua rapidità avrebbe potuto mettere in difficoltà Cambiaso più di quanto non abbia fatto Biraghi sull’out di sinistra. Italiano in conferenza stampa ha affermato che non se l’è sentita di schierarlo dopo le fatiche di coppa, ma la sensazione è che si poteva rischiare, almeno nella ripresa. Il 9 argentino invece è entrato nella ripresa cambiando il volto della partita. È uno dei migliori giocatori della squadra, e non si è capito il motivo di non farlo giocare in una partita così importante, specie al posto di un Barák che dà il meglio di sé a partita in corso.
Turnover in vista della coppa?
Quello che molti si chiedono. Possibile che Italiano abbia sbagliato tutte le scelte di formazione, regalando la partita – o almeno il primo tempo – agli avversari? Giovedì sera la Fiorentina si gioca gran parte della stagione in casa del Viktoria Plzeň, e in una stagione in cui il campionato non ha più niente da dire si può ipotizzare che Italiano pensasse già al match di coppa. Presumibilmente in Repubblica Ceca vedremo sia Beltrán sia Parisi in campo, perché quella è una sfida che non si può proprio sbagliare.
Seguici su
Aggiungi calciofiorentina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Scelte ? Quali scelte 😂😂😂😂😂
Vergognati…un tempo regalato alla nostra rivale storica… Un ammonito al 90esimo,chiesa è dusan nemmeno un ginocchio rotto….
Se ne va e non gli importa