Fiorentina-Milan, big match della 30a giornata di campionato, finisce con la vittoria per 2-1 dei rossoneri. La Viola era riuscita a pareggiare il vantaggio iniziale di Loftus-Cheek grazie ad un bel gol di Duncan, ma Leão chiude i conti con una bellissima serpentina. Una Fiorentina troppo attendista per buona parte del match, e che ha iniziato a spingere davvero quando ormai era troppo tardi. La squadra di Italiano è momentaneamente decima in classifica, a 3 lunghezze dalla Lazio settima ma con una gara in meno.
Terracciano 6,5: È vero, si fa saltare da Leão sul gol del 2-1 – è bravura del portoghese -, ma nel complesso è sempre attento ed evita un passivo più pesante. Una delle poche certezze viola.
MartÃnez Quarta 5: Condizionato dal giallo nel primo tempo, anche lui soffre le sortite offensive degli avversari lasciando loro troppo spazio. (88′ Barák sv).
Biraghi 5: Ammonito dopo pochi minuti, soffre tantissimo le iniziative di Chukwueze. Male anche nel battere i piazzati. Lecito aspettarsi di più dal capitano.
Duncan 6,5: Migliore in campo. Nel primo tempo soffre la fisicità del centrocampo milanista, ma nella ripresa sale in cattedra mettendo in moto i suoi 7 polmoni. Segna davvero un bel gol, purtroppo illusorio.
Mandragora 6: Partita di sostanza del centrocampista campano, ormai un titolare. Impegna Maignan agli straordinari.
Ikoné 6: Buona partita del francese, che prova più volte ad impensierire l’amico Maignan. Non giocava da tanto, ma ha dato delle risposte. (88′ Sottil sv).
Kouamé 5,5: Como Dodô, anche l’esterno ivoriano era al rientro in campo dopo tanto tempo. Ci mette tanto impegno come al solito, ma è molto impreciso negli ultimi metri di campo. (69′ González 5,5: Entra in campo per cambiare la partita, ma si vede che accusa molto la stanchezza degli impegni internazionali. Non riesce a incidere.).
Belotti 5,5: Si impegna davvero tanto, e alle volte Maignan è costretto a superarsi, ma da uno come lui ci si aspetta di più in area di rigore. Nel primo tempo spreca malamente due occasioni d’oro.
Italiano 5,5: Forse pensava già alla Coppa Italia, ma non riesce a dare alla squadra la giusta motivazione per affrontare la partita. I cambi non incidono e dietro la squadra subisce troppo: il secondo gol subito è imperdonabile.
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