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Maccabi Haifa-Fiorentina 3-4, le pagelle viola: Barák è il bello di notte

Le nostre valutazioni sul match di stasera

Partita strana e complicata in quel di Budapest, ma ciò che conta è il risultato finale: Maccabi Haifa-Fiorentina termina 3-4, Barák la decide all’ultimo secondo. Non brillantissima la Viola, specialmente nel primo tempo quando si fa sorprendere dagli israeliani, ma nel secondo tempo i gigliati entrano in campo con un altro piglio e restano in partita fino all’ultimo secondo, pareggiando due volte il risultato fino a trovare il gol della vittoria col centrocampista ceco, ormai uomo di coppa. Di seguito le nostre valutazioni.

Terracciano 5,5: Graziato un paio di volte da Pierrot. Non ha colpa sui primi due gol subiti, ma la sensazione è che potesse fare di più sul diagonale di Khalaili che avrebbe potuto chiudere la partita.

Kayode 6: Molto bene in fase offensiva: fa sovrapposizioni continue e pennella il cross su cui si avventa Nzola per l’1-0. Tuttavia, dietro balla troppo ed è co-responsabile nel gol del primo vantaggio del Maccabi. Il voto è la media tra le due fasi.

Milenković 5: Il gigante serbo soffre molto il confronto fisico con Pierrot, che spesso e volentieri ha la meglio. Se nel primo gol è sfortunato quando si fa anticipare da Seck, nel secondo l’attaccante caraibico riesce ad aggirarlo facilmente, creando il buco nel quale si è fiondato Kinda.

Ranieri 4,5: Troppo morbido oggi. Forse affaticato per i tanti impegni ravvicinati non riesce mai ad entrare in partita. Sempre in ritardo, fa un gravissimo errore in occasione del 2-1 del Maccabi, e sul terzo gol israeliano sbaglia il posizionamento. Fortunatamente i suoi errori non sono costati la vittoria finale. Rimandato.

Biraghi 6,5: Propizia il secondo gol e fa l’assist per il gol del pareggio di Mandragora. Potrebbe spingere ancora di più, ma il capitano viola fa la sua solita partita solida e attenta.

Duncan 5,5: Non fa mai mancare corsa e spirito di sacrificio, ma non riesce a fare filtro come dovrebbe a centrocampo. Ha una buona occasione da gol ma la spreca. (74′ Bonaventura 6,5: Non entra benissimo in campo e fa spesso gol banali. Ciononostante, al 94esimo, mantiene la calma e fa una gran giocata nel servire l’assist decisivo per il gol di Barák).

Mandragora 6,5: Nel primo tempo soffre i centrocampisti del Maccabi Haifa sia in fase di costruzione che di pressing. Nel secondo tempo, invece, aumenta i giri del motore e trova il gol del 3-3. (81′ Barák 7,5: Segna un gol stupendo e di un’importanza colossale. Bravo come sempre negli inserimenti, non gli manca il coraggio per calciare sotto l’incrocio della porta avversaria. Ormai è l’uomo di coppa. Bello di notte).

Ikoné 5: Il solito, fumoso, Jonathan Ikoné. Spesso si eclissa, e le poche volte che ha il pallone sbaglia le scelte. In un’azione del primo tempo è stato in grado di dribblare 3 giocatori avversari salvo poi cestinare tutto in area di rigore. Perfetta sintesi dei suoi anni in maglia viola. (87′ Sottil sv)

Beltrán 7: Ormai non è più una sorpresa. Tecnicamente è sempre una spanna sopra tutti, e il gol da “calcetto” per il primo pareggio viola lo dimostra: è un colpo da campione. Ormai non si può più rinunciare a lui.

González 5,5: Nota stonata della serata. L’argentino non riesce mai a entrare in partita, ed è un peccato perché con le sue qualità poteva mettere in difficoltà la difesa avversaria più volte. Ad onor del vero bisogna dire che è stato costantemente bersagliato da falli avversari.

Nzola 7: Un bel gol dopo pochi minuti, poi una sponda che propizia il gol del 2-2 di Beltrán. Nel mentre una partita di sacrificio in cui non tocca tanti palloni, ma si impegna per la squadra. Buoni segnali di ripresa. (74′ Belotti 6: Fa a sportellate e crea superiorità numerica in avanti. Un buon allenamento in vista della Roma).

Italiano 6,5: Sembra non aver preparato al meglio la gara, pur schierando 8/11 della formazione titolare. Bravo però a dare la carica nel secondo tempo e a fare i cambi nel momento giusto.

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