Calcio Fiorentina
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

LIVE – Italiano: “Beltrán ha rotto il ghiaccio”

La conferenza stampa dell'allenatore viola alla vigilia del match di Conference League

Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina

Vincenzo Italiano è in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti alla vigilia della gara di Conference League tra il Maccabi Haifa e la sua Fiorentina. Seduto accanto a lui anche Dodô.

Un commento sugli avversari di domani

Abbiamo visto quello che sanno fare in Europa e in campionato. Per me non esistono partite facili. Non dobbiamo sottovalutare nessuno. Bisogna mettere in difficoltà questa squadra con quello che sappiamo fare, abbiamo fatto prestazioni di livello e bisogna avere continuità“.

Giocare in un campo neutro e la situazione in Israele

Giochiamo in campo neutro, chiaro che in casa loro è diverso. La spinta è diversa, ad loro ci sarebbe stata una grande bolgia ma sappiamo che arriveranno diversi tifosi. Per noi è una partita tosta e tutti siamo qui a sperare che si riesca arrivare un confronto pacifico. Siamo qui a sperare che questo accada. Domani si gioca una gara europea, una competizione adesso davvero importante e di valore per le squadre che ci sono

Il livello della Conference

È una competizione ormai al terzo anno di vita e che ha sempre più squadre attrezzate per arrivare fino in fondo. Noi lo scorso anno abbiamo raggiunto una finale con un bel percorso, ribaltando anche partite difficili. Quest’anno ce la vogliamo giocare. Sappiamo che non è semplice ma vogliamo giocarci le nostre carte“.

L’attuale momento di forma della Fiorentina

Togliendo la gara di Bologna, nelle ultime 4 ci siamo comportati bene. Forse potevamo fare meglio in trasferta dove non abbiamo ottenuto il massimo della posta in palio, ma siamo reduci da buone prestazioni rispetto a quanto visto a gennaio e febbraio. Ci sono ragazzi in crescita, qualcuno è rientrato dopo tanto, e adesso dobbiamo cercare continuità di prestazioni e risultati. In campionato, in Coppa Italia e in Conference. Possiamo farcela così come lo scorso anno“.

Una chance per Comuzzo?

Comuzzo è il nostro quarto centrale, ha grandi margini di crescita e farà parlare di sé. Se è rimasto con noi è perché ha qualità. Sta crescendo, sta maturando e continua a lavorare bene, sa che può trovare spazio in qualsiasi momento. Noi dobbiamo cercare di fare bene domani perché è una partita importante, andranno in campo i migliori per fare risultato. Comuzzo è ormai in pianta stabile con noi e troverà il suo spazio“.

L’appello a chi gioca meno

Ci sarà spazio per tanti, per tutti. Far sentire partecipi i ragazzi porta ai risultati. Ci sono troppe partite ravvicinate e dunque dobbiamo farci trovare pronti, questo ha fatto la differenza lo scorso anno da marzo in poi. Lo richiedeva il momento, ma i ragazzi sanno cosa penso: non c’è preclusione per nessuno, specialmente in partite come queste. C’è bisogno della testa giusta, e avere gente fresca può darci grandi vantaggi“.

La differenza tra Serie A e Premier League

Credo che la Premier abbia dei vantaggi rispetto agli altri campionati per qualità e fisicità: hanno qualcosa in più. Questo non lo scopriamo certo ora. È un campionato spettacolare, ma anche la nostra Serie A è ad un buon livello. In tante stanno andando avanti e vogliono proseguire fino in fondo, e si può recuperare lo svantaggio con loro“.

L’importanza di Beltrán

Credo che Lucas, rispetto all’inizio soprattutto, sia un calciatore diverso. Anche per il fatto di aver legato di più con i compagni, ha conosciuto l’ambiente ecc… C’è stato un normale ambientamento e ora è un altro giocatore. Dobbiamo sfruttarlo per quello che ci può dare. Per me può stazionare in tante zone del campo, ma oltre a quello è chiaro che sia proprio un altro giocatore rispetto a quando è arrivato: è entrato a pieno nei meccanismo. Quando rompi il ghiaccio diventa più facile. È giovane ma ha grandi margini di crescita, ha una duttilità molto preziosa per noi“.

Un commento su Parisi

Fabiano rientra nel discorso di prima: in queste partite troverà spazio. Era partito forte con grandi prestazioni, mi ha convinto anche a destra in un periodo particolare, poi è stato male 20 giorni dove non si è allenato ma ora è rientrato. Abbiamo stima di Fabiano, se è alla Fiorentina è perché può darci tanto. Deve farsi trovare pronto e attaccare subito l’interruttore perché è un bel po’ che non parte dall’inizio, ora sta a lui. Quella zona di campo fa la differenza nelle due fasi. In tanti, tra cui Fabiano, torneranno a mostrare il loro valore e spero fin da subito“.

Le condizioni di Nico González

Nico all’inizio stava bene, sfruttava anche il rendimento forte della squadra. Stiamo cercando di far questo anche grazie a lui, facendogli fare più partite possibili. Sinceramente, tranne per non aver fatto gol all’ultima, è dentro a tutto quel che gli si richiede. Non è facile trovare la brillantezza quando sei fuori da tanto tempo, ma ci sta riuscendo. Secondo me manca poco per rivedere il Nico di inizio stagione, ma deve essere aiutato dalla squadra. Ha tanta qualità e per noi è un valore aggiunto, siamo i primi a volerlo al massimo della condizione“.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Lo stilista era un grande tifoso della Fiorentina...

Dal Network

Joe Barone non ce l’ha fatta. Dopo il malore che lo ha colpito domenica pomeriggio, si...

Il mondo del calcio si appresta a introdurre un cambiamento regolamentare di potenziale portata storica,...

Altre notizie