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Fiorentina, sprint o addio Europa

I viola sono ancora in corsa, ma non devono più perdere punti per strada

Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina

La Fiorentina e il 2024 non stanno andando a braccetto: delle 11 partite ufficiali giocate in due mesi e poco più, i viola hanno ottenuto solo 2 vittorie – contro Frosinone e Lazio -, poi 4 pareggi e 5 sconfitte. Il trend non è in linea con una squadra che ha grandi ambizioni, quindi c’è bisogno di dare una svolta alla stagione per conquistare i traguardi desiderati. Adesso la formula è: sprint ora o mai più.

In 11 gare ufficiali, tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa, la Fiorentina ha ottenuto solo due vittorie. Considerando che una è arrivata contro il Frosinone, squadra giovane, molto vivace ed offensiva, ma peggior difesa della Serie A, l’unica prova che ha fatto brillare gli occhi ai tifosi viola è stata contro la Lazio due weekend fa. I viola avevano offerto una prestazione sontuosa, dominando dall’inizio alla fine, ed erano stati abbastanza maturi da recuperare una partita che si era fatta in salita con lo svantaggio a fine primo tempo. Con un Arthur precisissimo, un Bonaventura straripante, un Nico Gonzalez ispirato e un tandem offensivo di qualità come Beltràn-Belotti, la Fiorentina aveva dimostrato di essere una grande squadra e aveva riacceso le speranze per il futuro della stagione.

Contrariamente ai pronostici, la sfida col Torino si è rivelata un fallimento: squadra scarica mentalmente, poche idee, tanti errori, numerosi duelli individuali persi e poco carattere nel reagire. Giornata storta? Può capitare, ma quando una squadra non sta riuscendo ad esprimersi deve attaccarsi a qualunque cosa per cercare di reagire. A fine primo tempo, Ricci finisce sotto la doccia, ed è lì che la Fiorentina deve trovare la forza di cambiare atteggiamento e andare a conquistare tre punti fondamentali per la classifica. Il secondo tempo il pallino del gioco finisce inevitabilmente in mano ai viola, ma le occasioni stentano ad arrivare e le idee sono veramente esigue.

Archiviata la gara di Torino, adesso ci sarà l’impegno di Conference col Maccabi Haifa e dopo tre giorni lo scontro diretto decisivo contro la Roma. Servirà una vittoria, perchè la Roma sta continuando a vincere ed è salita a quota 47 al quinto posto, l’Atalanta ha perso il big match col Bologna ed è scivolata sesta a 46 – congiuntamente i rossoblu hanno consolidato il quarto posto salendo a 51 punti -. Ieri sera, poi, è stato il turno del Napoli, che ha vinto contro la Juventus ed ha superato la Fiorentina al settimo posto. I viola adesso galleggiano all’ottavo posto a 42 punti, ma non è ancora il tempo di abbandonare il sogno: se dovesse arrivare una vittoria domenica sera al Franchi contro i giallorossi, Biraghi e compagni sarebbero ancora pienamente in corsa per l’obiettivo Europa. Sprint ora o mai più.

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