Fiorentina, Bonaventura fa 150 presenze in maglia viola

Il centrocampista è ormai un simbolo dell'epoca recente viola, e non ha intenzione di fermarsi

Giacomo Bonaventura, centrocampista della Fiorentina

Nonostante qualche alto e basso nelle ultime settimane dovuto a motivazioni contrattuali, quella tra la Fiorentina e Giacomo Bonaventura è una bellissima storia d’amore. Sabato sera in casa del Torino il centrocampista ha raggiunto le 150 presenze in maglia viola, confermandosi non solo uno scudiero di Vincenzo Italiano, ma anche un leader a tutto tondo in casa Fiorentina. Ripercorriamo il suo percorso con i gigliati.

Il primo anno in maglia viola: Il calciomercato estivo del 2020, prolungatosi fino ad ottobre per via della pandemia, ha scombussolato la storia recente della Fiorentina. I viola perdono giocatori importanti come Federico Chiesa e Giovanni Simeone, acquistando nel mentre profili da usato sicuro: José Callejón, il ritorno di Borja Valero e, appunto, Giacomo Bonaventura. Il numero 5 arriva a parametro 0 dopo il mancato rinnovo di contratto con il Milan e in molti, specialmente per questioni legate alla tenuta fisica, erano scettici. Jack arriva a Firenze in punta di piedi, ma il suo impatto è subito fortissimo. In una squadra che arranca a metà classifica e che vede l’alternarsi di Iachini e Prandelli in panchina è proprio il numero 5, con la sua tecnica ed esperienza, ad essere il fulcro della squadra. Le sue prestazioni sono di livello, ma il livello medio della rosa non lo aiuta.

I primi due anni con Italiano: L’ex tecnico dello Spezia, lo sappiamo, ha uno stile di gioco votato all’attacco, e infatti decide di rendere Bonaventura il punto di riferimento del suo sistema. Trequartista nel 4-2-3-1, Jack è la variabile impazzita di un sistema di gioco ben codificato. I suoi movimenti utili per allontanare i difensori dagli attaccanti, gli inserimenti che hanno fruttato tanti gol e assist – 21 e 20 in totale con la Viola – e la sua qualità tecnica lo hanno reso fondamentale per la squadra che prima conquista la qualificazione in Conference e che l’anno dopo gioca la finale. Jack segna un bellissimo gol nella triste finale di Praga, dimostrandosi un giocatore da grandi palcoscenici.

La stagione corrente: 7 gol e 2 assist sono numeri di primissimo livello, eppure la stagione corrente di Bonaventura ha visto alti e bassi. È stato l’assoluto trascinatore della squadra nella prima parte di stagione, contribuendo al quarto posto. Prima gli acciacchi fisici, poi i problemi legati al rinnovo contrattuale e un rendimento generale non all’altezza ne hanno minato le prestazioni. Adesso il peggio sembra passato, e Bonaventura ha voglia di riportare la Fiorentina in Europa. Chissà che non ci scappi il rinnovo!

calciofiorentina.it

Seguici su

Aggiungi calciofiorentina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Rivoluzione Viola: il primo tassello è l’arrivo di Grosso in panchina

Il tecnico ex Sassuolo guiderà la Fiorentina anche nelle scelte sul mercato...

Grosso cambia la Viola: Paratici al lavoro per accontentare le richieste del prossimo mister

Mentre il tecnico attende la risoluzione col Sassuolo, il DS Paratici comincia a sondare il...

Paratici punta su Grosso: decisione finale nei prossimi giorni

Dopo l'incontro con Vanoli, destinato a lasciare la Fiorentina, il DS vorrebbe comunicare a breve...

Altre notizie