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Modello Barça: spazio ai canterani viola in futuro

La Fiorentina dovrebbe puntare di più sui suoi giovani

La Fiorentina è da sempre considerata uno dei migliori settori giovanili in Italia. Sono tanti i giovani promettenti che maturano nelle giovanili viola, ma la filosofia della Fiorentina è sempre stata quella di girarli in prestito nelle categorie minori per permettere loro un approccio più graduale con la prima squadra. Da una parte è una scelta condivisibile, dall’altra i canterani meriterebbero una chance di misurarsi in prima squadra.

MODELLO – Atalanta e Juventus sono le due società italiane che maggiormente emulano i modelli europei: specialmente in Liga, tra Barcellona, Betis e Valencia, sono moltissimi i canterani che hanno avuto l’occasione di esordire in questa stagione. Il Barça è da generazioni fucina di talenti ed incanta il mondo del calcio per il coraggio di lanciare in campo giocatori appena sedicenni. Negli ultimi anni ricordiamo gli esordi di Pedri appena diciasettenne – ora conta 81 presenze, 13 gol e 5 assist in blaugrana – e di Gavi – 82 presenze, 5 gol e 10 assist -, mentre in questa stagione sono arrivati i prematuri inserimenti in prima squadra del classe 2007 Lamine Yamal – sempre più titolare nel tridente offensivo -, del 2003 Fermìn Lopez, del 2006 Marc Guiu – gol all’esordio -, Vitor Roque – 6 presenze e 2 gol per il 2006 brasiliano -, Hèctor Fort – 11 presenze per il terzino classe 2006 – e ultimamente anche di Cubarsì – difensore centrale classe 2007 che conta già 9 presenze in Liga -. Come ha affermato il dirigente ex Siviglia Monchi, “I limiti salariali impediscono gli investimenti folli del passato, per cui le società si devono gestire in base alle entrate. Il controllo serrato delle finanze implica che le società debbano pescare di più dalla cantera”, per cui è il momento che anche le squadre italiane cambino prospettiva investendo di più sui propri giovani. Con le dovute differenze e proporzioni, il discorso è traslabile al mondo del lavoro: un’azienda che decide di assumere un ragazzo giovane per uno stage e lo accompagna nella formazione, spesso è interessata a prolungare il rapporto per evitare di aver fatto un investimento senza prospettiva. Nel calcio, una società dovrebbe essere fiera di un ragazzo che compie il suo percorso di crescita nelle giovanili e dovrebbe dargli la possibilità di provare l’approccio “coi grandi” prima di mandarlo a giocare altrove.

FIORENTINA “CANTERANA” – Se la Fiorentina sposasse il modello blaugrana, la prossima stagione il calciomercato potrebbe partire proprio dalla promozione di alcuni giovani del vivaio con maggiori potenzialità. Tra questi, i quattro giovani viola che stanno lottando per la salvezza in B alla Ternana potrebbero essere pedine utili in prima squadra. Specialmente Lucchesi e Amatucci, rispettivamente difensore centrale mancino dalla grande fisicità e regista arretrato molto dinamico, potrebbero essere valide alternative ai titolari. Con Lucchesi, Italiano avrebbe il sostituto ideale di Ranieri, mentre Amatucci sarebbe l’alternativa ad Arthur – anzichè Maxime Lopez -. In porta la Fiorentina è già coperta perchè nell’orbita della prima squadra ci sono già i baby Martinelli (’06) e Vannucchi (’07), mentre in attacco la prossima stagione potremmo vedere Fallou Senè, attaccante senegalese della primavera da un paio di anni ed autentico trascinatore della squadra, e il viareggino Distefano, anche lui alla Ternana in questo momento. In difesa, oltre a Lucchesi, ci sono già Comuzzo e Kayode in prima squadra, col secondo che si sta già ritagliando uno spazio importante in questa stagione.

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