Calcio Fiorentina
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

La Penna in Trasferta – Amato (CalcioLecce.it): “Lecce-Fiorentina sarà una partita combattuta”

Il giornalista che segue da vicino le vicende del Lecce ci aiuta a capire il clima nell'ambiente salentino in vista della partita di venerdì contro la Fiorentina

Venerdì sera allo stadio Via del Mare si giocherà Lecce-Fiorentina, partita valida per la 23a giornata di campionato. I padroni di casa vengono da un periodo negativo, caratterizzato da 4 sconfitte nelle ultime 5 partite, ma anche i viola stanno attraversando un momento di difficoltà, dato che non centrano i 3 punti dallo scorso 29 dicembre nell’1-0 casalingo contro il Torino. Per capire meglio quali sono le sensazioni attuali nel mondo bianconero, e per saperne di più su alcuni protagonisti della gara, abbiamo intervistato Alessio Amato di CalcioLecce.it.

4 sconfitte nelle ultime 5 partite, come arriva il Lecce ad affrontare la Fiorentina?

Ci arriva nel peggior momento della sua stagione nonostante, ed è un paradosso, la bontà delle prestazioni fatte fin qui: anche contro squadre come il Genoa e le strisciate il Lecce se l’è sempre giocata e ha sempre fatto la prestazione. La squadra vive attualmente una situazione di totale frustrazione, non solo dei tifosi che la vedono giocare bene e raccogliere poco se non addirittura niente, ma anche in campo, dove puntualmente si ripete lo stesso copione: buon calcio e testa alta fino al calo mentale. Contro il Genoa è accaduto questo, c’è stato un dominio di un’ora ma alla prima problematica la squadra è crollata nel momento di dover mettere la grinta per conservare il vantaggio o il pareggio. Il Lecce arriva scarico mentalmente, anche se il gioco, i valori tecnici e la classifica dovrebbero far pensare ad altro. Aver vinto una gara in 17 giornate si fa sentire“.

Nikola Krstović è tornato al gol nell’ultima partita contro il Genoa: è il pericolo numero uno per i viola?

Teoricamente sì. Krstović dovrebbe essere il pericolo numero uno in quanto centravanti e finalizzatore di una manovra che produce tanto. Però dargli di nuovo la croce di guidare da solo l’attacco come fatto negli ultimi mesi, con forse troppa pressione, sarebbe ingeneroso. È più il collettivo del Lecce che può impensierire la Fiorentina, è una delle squadre che ha mandato in gol più giocatori. La mancanza di lucidità non è stata di Krstović ma di tutto l’organico che si perde negli ultimi 20 metri. A Marassi ci sono state tante occasioni fallite. Il pericolo per la Fiorentina è che il Lecce ritrovi lo smalto in zona gol“.

Nelle ultime ore il capitano, Strefezza, ha salutato in direzione Como. Questo può avere delle ripercussioni sul gruppo squadra?

Qualche piccola, fisiologica ripercussione c’è stata già prima del mercato. Strefezza è stato il leader tecnico degli ultimi due anni e il capitano designato dalla scorsa estate. È il giocatore offensivo che ha giocato di più dopo Krstović, ma è apparso evidente già dall’inizio che sarebbe stato l’alternativa di uno tra Banda e Almqvist. Ha subito tutto questo, e quando è stato impiegato ultimamente non ha dato le risposte attese. Questa situazione può averla avvertita anche il gruppo squadra, ma la cessione in sé è più un qualcosa che dispiace ai tifosi che altro. È una cessione che ci si poteva aspettare“.

Che partita aspettarsi venerdì sera?

Io mi aspetterei una partita in cui le due squadre lotteranno per avere il predominio territoriale e del gioco sin dai primi minuti. Credo che poi sarà la Fiorentina ad avere il controllo in termini di possesso palla e di gestione dei ritmi del match, mentre il Lecce cercherà fin da subito di creare il maggior numero di occasioni possibile e magari di concretizzarle. Ci si aspetta il classico calo dell’ultima mezzora del Lecce, con la speranza che i giallorossi si siano già portati in avanti per poi resistere. Guardando le partita del Lecce è difficile aspettarsi un andamento differente“.

 

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Dal Network

Il mondo del calcio si appresta a introdurre un cambiamento regolamentare di potenziale portata storica,...

E’ calato il sipario sulla sessione invernale di calciomercato. Dopo le 20:00 di ieri, 1...

Quasi 48 anni dopo il trionfo di Adriano Panatta nel Roland Garros nel 1976, un...