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Se parte Mina, due nomi per la difesa

Se il colombiano dovesse lasciare Firenze, la dirigenza potrebbe valutare due profili noti

Il centrale colombiano, Yerry Mina, è oggetto di interesse di Porto e Olympiakos. L’ex Everton ha finora calpestato poche volte il rettangolo verde con Italiano, quindi è tutt’altro che da escludere la sua cessione. In caso di partenza, pronti due nomi già monitorati tempo fa dalla dirigenza viola.

FOCUS SU MINA – Il gigante Yerry Mina non è adatto allo stile di gioco di Italiano. E’ vero, ha giocato tanti anni ad alti livelli in Premier, dove regna un calcio con ritmi elevatissimi e dove ci sono attaccanti fortissimi, ma questo prima del grave infortunio alla caviglia. Negli anni, Mina ha sempre sofferto alcuni problemi muscolari ed ha sempre saltato qualche partita, ma gli ultimi due anni all’Everton sono stati un incubo: a febbraio del 2022 ha rimediato un infortunio muscolare alla coscia ed è stato costretto ai box per circa due mesi, mentre ad agosto dello stesso anno ha subìto un infortunio di grave entità all’articolazione della caviglia ed è stato fermo per tre mesi. Certo, tutti i calciatori patiscono qualche infortunio prima o poi, chi di lieve chi di grave entità, ma il problema di Mina è che ha un fisico tale da avere tempi di recupero diversi da un normale calciatore. Il colombiano è 195 cm per più di 90 kg, per cui ha bisogno di più tempo per ristabilirsi e riprendere la condizione ottimale dopo un periodo di stop. Arrivato a Firenze la scorsa estate come colpo in difesa, a settembre si è nuovamente infortunato in nazionale ed è stato indisponibile per altri 46 giorni. Quando si è ripreso, Italiano lo ha schierato poche volte e in partite, sulla carta, più agibili. La prestazione in Coppa Italia col Parma, però, è stata un chiaro segnale di inadeguatezza del colombiano alle richieste di Italiano per la sua difesa, rigorosamente alta e caratterizzata da numerosi 1 vs 1 in campo aperto contro gli attaccanti avversari. L’unica nota positiva – e divertente – è stato il rigore calciato contro il Bologna in Coppa Italia: rigore magistrale all’incrocio e balletto sudamericano per le telecamere che rimarrà nel cuore dei tifosi per la comicità e la spensieratezza del gesto. Adesso, però, è il momento che Mina riacquisisca fiducia nei propri mezzi e soprattutto registri minuti nelle gambe, per cui il suo futuro, almeno per ora, è lontano da Firenze. Sulle sue tracce Porto e Olympiakos, interessate al prestito secco del giocatore fino a giugno.

MERCATO – In caso di partenza di Mina, tornerebbero di moda due giocatori di prospettiva molto interessanti: si tratta di Jakub Kiwior, ex Spezia e attualmente confinato a riserva nell’Arsenal, e Arthur Theate, ex Bologna ed adesso in Francia al Rennes. Il primo ha già giocato, eventualmente, anche in una difesa a tre a Spezia, quindi sarebbe ottimo anche da questo punto di vista, mentre il secondo era stato una delle migliori sorprese del campionato a Bologna, infatti adesso è un obiettivo di mercato del Napoli. Vedremo gli sviluppi, ma tutto dipenderà dalla cessione o meno del colombiano.

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