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E’ finita la pazienza…

Bruttissima prestazione della Fiorentina, specialmente di alcuni giocatori già criticati da tempo

Ieri sera la Fiorentina è stata eliminata dalla Supercoppa con un sonoro 3-0 ad opera del Napoli. Troppo brutta questa Fiorentina per essere vera. L’impressione è che i ragazzi di Italiano non siano, neanche lontanamente, quelli vivaci e maturi di dicembre. La pazienza per certi giocatori ha superato il limite di sopportazione: c’è bisogno di cambi immediati.

RIGORE – E’ vero, come a Sassuolo alla Fiorentina è stato negato un gol – per evidente fuorigioco di Bonaventura al momento dell’assist – e ha fallito un altro calcio di rigore. Le domande che sorgono subito spontanee sono le seguenti: perchè far battere il rigore ad un giocatore che in tutta la stagione avrà registrato, a stento, solo un paio di valutazioni sufficienti? Perchè lo specialista Beltràn non si è incaricato della realizzazione? Perchè Italiano non è intervenuto e non ha indicato l’argentino? E’ altresì vero che i rigori sono situazioni delicate e il fattore mentale gioca un ruolo fondamentale, ma come è possibile che possa battere un giocatore così criticato dalla tifoseria? Risultato? Rigore calciato con estrema sufficienza e palla alle stelle. Col Napoli non puoi permetterti di fallire un’occasione del genere, perchè poi, nonostante il periodo non felicissimo in campionato, è una squadra matura che sa difendersi e ripartire in contropiede con le frecce del suo arco.

MODULO – Apriamo le danze con una riflessione: se una squadra ha evidenti problemi in fase offensiva, specialmente sugli esterni, tra indisponibilità, competizioni extraeuropee e infortuni, perchè ostinarsi a mantenere lo stesso sistema tattico e gli stessi giocatori che stanno avendo un rendimento mediocre? Proiettando il discorso sulla Fiorentina, quindi, perchè Italiano continua a schierare Brekalo e Ikonè e non capisce che abbiano bisogno di sedere in panchina? Anche ieri sera, il primo è stato impalpabile e sembra evidente abbia già la mente altrove, forse alla Dinamo Zagabria forse alla Salernitana, mentre il secondo mostra, salturiamente, un guizzo ma è troppo poco per una squadra che vuole alzare trofei. Se poi, come analizzato nel paragrafo precedente, ci metti pure il rigore calciato così male, allora viene naturale per il popolo viola inondarlo di critiche. Il mister avrebbe dovuto capire la situazione, avrebbe dovuto ricevere i segnali negativi emersi contro Sassuolo e Udinese. Alla luce di questo, avrebbe dovuto cambiare modulo approfittando dell’occasione in Supercoppa. Perchè Mazzarri ha rivoluzionato lo stile tattico, schierando una difesa a 3 con Mazzocchi e Mario Rui esterni di centrocampo, mentre Italiano ha voluto forzatamente mantenere il 4-2-3-1 con giocatori non in forma? 

RIPARTIRE – Ormai la Fiorentina è fuori dalla competizione, non può riavvolgere il nastro e cambiare le sorti del match. Adesso serve necessariamente un esame di coscienza da parte di tutti e la voglia di ritrovare quella brillantezza che aveva contraddistinto la squadra un mese fa. La dirigenza avrà notato che ci sono evidenti lacune in alcune zone di campo e dovrà procedere con qualche operazione di mercato di livello per far sognare la piazza. La squadra è in corsa per tutti gli obiettivi, ma ci sarà bisogno di un cambio di marcia per raggiungere gli ambiziosi traguardi.

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