Dopo la vittoria sofferta contro il Verona, la Fiorentina si proietta al sesto posto, condiviso col Napoli quinto, ed a -1 dal Bologna sorprendentemente quarto. La partita di ieri ha fatto luce su un fatto evidente: oltre a Bonaventura e Nico Gonzalez, c’è un altro giocatore imprescindibile per la squadra di Italiano.
Vittoria per i viola grazie al potente tiro di Beltrà n, ma quanta fatica. Specialmente nel primo tempo. Il Verona non aveva nulla da perdere ed è sceso in campo con umiltà e concentrazione: il primo tempo, tranne un gol annullato a Nzola per un controllo di mano, è stato tutto di marca gialloblu. Fortunatamente un miracoloso Terracciano ha salvato la squadra nel primo tempo. Italiano ha dovuto fare a meno dei suoi top player Bonaventura e Nico Gonzalez, ma c’è bisogno che i sostituti facciano rimpiangere meno le loro assenze. Ikonè ha grandi potenzialità e in campo aperto sarebbe devastante, ma sta continuando a deludere. Un dato di fatto che ieri si è rivelato evidente è che, oltre a Jack e Nico, c’è un’altra pedina chiave attorno alla quale la squadra ruota: il giocatore in questione è Arthur. L’ingresso del brasiliano, al posto di un Lopez macchinoso e privo di idee, ha dato brio alla manovra offensiva ed è stato determinante per alzare il baricentro della squadra. Quindi, d’ora in avanti sarà doveroso contemplare anche Arthur nella lista dei giocatori fondamentali della Fiorentina.
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