Calcio Fiorentina
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Fiorentina-Parma 2-2 (4-1 dcr), le PAGELLE viola: Christensen e Nzola trascinatori

Le pagelle dei viola dopo la vittoria ai rigori contro il Parma nella sfida di Coppa Italia

Christensen 7,5 : Incolpevole sui due gol subiti dalla sua squadra, il portiere danese salva i suoi dal capitolare in diverse occasioni. Miracolosi gli interventi su Circati e Man. Ai rigori è bravo a provocare gli avversari inducendoli all’errore.

Kayode 6 : Stasera poca roba. Non prende quasi mai iniziative importanti sulla corsia, ma si fa sempre vedere in proiezione offensiva. Da lodare il suo diretto marcatore Coulibaly che lo ha arginato benissimo.

Milenković 6 : Primo tempo inguardabile della difesa viola. Il capitano è macchinoso in costruzione e goffo in fase difensiva. Il secondo tempo cambia atteggiamento e mette nel taschino Charpentier. Sufficienza meritata soprattutto per la reazione che ha avuto nella seconda frazione.

Mina 4 : Prestazione horror del centrale colombiano. Leggero in marcatura, lento e superficiale in fase di impostazione: il passaggio orizzontale a Kayode regala un’autostrada a Mihaila che entra in area, serve Bonny e il Parma va sullo 0-2. Sacrosanta la sostituzione a fine primo tempo. (1′ st Ranieri 6,5 : Il suo è uno degli ingressi decisivi per ribaltare il match. Ci mette cuore, grinta ed è puntuale in tutti gli interventi difensivi. Con un Ranieri così, Mina può solo scaldare la panchina).

Parisi 4,5 : Torna finalmente sulla corsia prediletta, ma offre una prestazione inaccettabile. Assente in fase offensiva e impreciso nelle letture difensive. Periodo buio per l’ex Empoli. (1′ st Biraghi 6 : Il terzino sinistro entra con voglia di recuperare il doppio svantaggio e si fa vedere costantemente sulla corsia per sfornare i suoi pericolosi cross).

Lopez 5,5 : Orchestra la manovra, ma gioca quasi sempre in orizzontale. La Fiorentina avrebbe bisogno di più verticalizzazioni per rendersi pericolosa, ma lui si ostina a fare passaggi scontati e inutili.

Mandragora 5 : Non offre nulla alla sua squadra: in costruzione non serve a niente e sulla trequarti non ha le qualità per inventare una giocata. (1′ st Arthur 6 : Il brasiliano si prende le chiavi del centrocampo ed è fondamentale nella velocizzazione dell’azione offensiva. Tuttavia, la troppa somiglianza con Lopez suggerisce che il centrocampo con loro due insieme non sia una soluzione congeniale. Decisivo in difesa quando mette in angolo una risposta di Christensen che poteva raccogliere l’attaccante avversario).

Sottil 6+ : Dopo la brillante prestazione contro la Salernitana, Italiano gli consegna nuovamente una maglia da titolare. Il numero 7 è contenuto benissimo da Hainaut e non riesce ad incidere nel primo tempo. Nel secondo tempo rientra in campo più pimpante e con personalità si assume la responsabilità di battere il calcio di rigore del 2-2. (1′ pts Kouamè SV: troppi pochi palloni giocati per dargli un voto, ma alla lotteria dei rigori è freddo dal dischetto spiazzando Corvi).

Barák 5 : Ci si aspetta di più dal ceco. Schierato dietro la punta dovrebbe dialogare con Nzola e provare la conclusione, ma non riesce quasi mai a creare pericoli alla difesa del Parma. Unico squillo nel secondo tempo quando viene servito all’altezza dell’area piccola ma il suo tiro è debole e sbatte su Corvi. (21′ st Beltràn 6,5 : Determinante il suo ingresso in campo per cambiare l’inerzia della partita. Con l’inedito 4-2-4 schierato da Italiano per ribaltare la partita, Beltràn e Nzola giocano per la prima volta accanto e inducono la squadra a fare più lanci lunghi per sfruttare il loro dialogo. Tanta qualità tra le linee al servizio della manovra offensiva).

Brekalo 4,5 : Mai in partita. Complice la posizione insolita di ala destra, non riceve quasi mai il pallone. L’unico tentativo è il colpo di tacco insidioso sul cross basso di Kayode con la palla che esce di poco a lato. (1′ st Infantino 5,5 : Chance per Infantino per mettersi in mostra in una partita compromessa. Il peggiore tra quelli entrati dalla panchina, non offre nessun apporto in fase offensiva).

Nzola 7 : Impalpabile il primo tempo, stretto nella morsa Osorio-Circati, il secondo tempo esce dal guscio e prova a caricarsi l’attacco sulle spalle. Complice lo stile di gioco della squadra modificato nella ripresa, più concreto e senza troppi leziosismi, nella ripresa spadroneggia nell’area avversaria. Il gol del momentaneo 1-2 è un capolavoro: stop e staffilata di sinistro al volo sotto la traversa. La bellezza e l’importanza del gol valgono la valutazione.

All. Italiano 6+ : Primo tempo della Fiorentina decisamente improponibile. Possesso palla sterile e tanti contropiedi subiti in campo aperto per le zone lasciate libere. A inizio ripresa fortunatamente il tecnico azzecca le sostituzioni e cambia la musica della partita. Coraggiosa ma efficace l’idea di schierare un doppio play a centrocampo e inserire Beltràn a fianco di Nzola. Nel secondo tempo si vede una Fiorentina concreta che bada più al sodo: questa è la squadra che può puntare in alto in tutte le competizioni.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Dal Network

Il mondo del calcio si appresta a introdurre un cambiamento regolamentare di potenziale portata storica,...

E’ calato il sipario sulla sessione invernale di calciomercato. Dopo le 20:00 di ieri, 1...

Quasi 48 anni dopo il trionfo di Adriano Panatta nel Roland Garros nel 1976, un...