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Arthur e Kayode: “Dobbiamo essere uniti, tifosi compresi”

Le parole dei due giocatori viola dopo la vittoria di stasera

Protagonisti nella ripresa dopo essere subentrati, Arthur e Kayode sono stati intervistati ai microfoni di Sky Sport per commentare la vittoria per 2-1 ai danni del Genk.

Kayode dopo l’infortunio: “Felice di essere tornato. Sono stato un mese fermo per la distorsione alla caviglia. Sono rientrato settimana scorsa ad allenarmi con la squadra e oggi il mister mi ha dato l’occasione di rientrare“.

L’importanza del gruppo per Arthur: “Siamo stati bravissimi a giocare di squadra, abbiamo lottato fino alla fine tutti insieme. Siamo stati bravi, anche i tifosi. Prima di entrare mi ero scordato della maglia e loro me lo hanno ricordato, menomale che il mister non se ne è accorto! Questo è lo spirito giusto, dobbiamo sempre avere voglia di lottare“.

Serve più cinismo: “Dobbiamo migliorare in attacco, sicuramente, però non solo chi gioca avanti ma anche noi che iniziamo l’azione. Anche noi dobbiamo migliorare per poter dare una mano alle punte“.

La personalità di Kayode: “In campo sono un’altra persona rispetto all’esterno. Fuori sono molto tranquillo, in campo però mi trasformo ed ero felicissimo per averci procurato il rigore, per questo ho esultato così“. “Kayode è sempre felice, anche nello spogliatoio, e noi abbiamo bisogno di un clima così. In campo dobbiamo fare la cosa giusta perché abbiamo delle responsabilità, dobbiamo onorare maglia e tifosi, ma abbiamo anche bisogno di allegria“.

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