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Antognoni, l’intervista: seconda parte

Continuo dell'intervista alla leggenda viola pubblicata su La Gazzetta dello Sport

Il continuo dell’intervista ad Antognoni a cura di Giancarlo Dotto de La Gazzetta dello Sport.

BATISTUTA – “Grande professionista e grande uomo, anche se un po’ irascibile. Ho passato tanto tempo con lui e Rui Costa, che portai io a Firenze con Cinquini. Il portoghese era più disponibile, mentre Bati era meno socievole: te lo faceva l’autografo, ma si vedeva che non gli piaceva.”

BELTRAN – “Ora c’è Beltràn. E’ costato caro, non ce l’hanno regalato. Lasciamo perdere i paragoni però, Bati faceva gol da tutte le posizioni.”

SOCRATES – “Socrates fu acquistato per sostituirmi quando mi ruppi la tibia con la Sampdoria. Capitano del Brasile, si pensava avesse i requisiti giusti, ma non era abituato al calcio italiano. Si lamentava del fatto che i campi, secondo lui, fossero in salita. Era un personaggio eccezionale.”

PODIO PER IL FIORENTINO – “Escluso me? Ti dico Roberto Baggio, Batistuta e Rui Costa.”

L’INCIDENTE – “Martina fece un’uscita killer. Ebbi anche un arresto cardiaco. Potevo anche ricorrere alla giustizia, ma fui un signore e non lo feci. Molto peggio fu la frattura alla tibia, mi uscì l’osso: mi dovetti operare due volte.”

FINALE DELL”82 – “Stavo da dio contro la Polonia. Stavo caricando una legnata dal limite dell’area, ma un polacco mise il piede a martello. Quel giorno era l’unico coi tacchetti in ferro, mi ha lacerato il piede. Ho fatto il giro di campo zoppicando.”

RAPPORTO CON LA FIORENTINA – “Perchè non ho un ruolo nella Fiorentina? Me lo chiedo anch’io. Presentai Commisso davanti a 10 mila tifosi e al sindaco. Inizò bene con la nuova proprietà, mi promossero anche technical manager con lo stesso stipendio. Mi pagavano settemila euro netti al mese, ma sono briciole se pensi a quanti soldi girano. Con la Fiorentina non ne ho mai fatto questione di soldi, il problema fu un altro: Barone mi disse che volevano mandarmi col settore giovanile. Non l’ho presa bene, mi sono sentito declassato. Mi hanno trattato male. Storia definitivivamente interrotta.”

LA MOGLIE RITA – “Sono un uomo fedele: sto insieme a Rita da mezzo secolo. Anche con la Fiorentina è stata la stessa cosa.”

FUTURO DA ALLENATORE – “Io allenatore? No, non sarei mai capace di dire a qualcuno che non giocherà la partita.”

 

 

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