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Dodô: “Mi sento volare”

Il terzino brasiliano ha parlato dei suoi problemi fisici

L’infortunio di Dodô è stata una botta terribile per la Fiorentina. Durante la sfida con l’Udinese il terzino brasiliano ha rimediato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro che lo ha tenuto lontano dai campi negli ultimi due mesi, e che verosimilmente lo terrà fuori ancora per un bel po’. Tuttavia, Dodô è tornato a correre, e ha parlato della sua situazione ai canali ufficiali del club.

Le parole di Dodô: “Sto bene, non vedo l’ora di tornare in campo. Quando accadrà mi colorerò i capelli di viola visto che quando l’ho fatto l’anno scorso ho segnato un gol. Il recupero sta andando bene, da quattro giorni ho iniziato a fare corsa, ieri ne ho fatto una più intensa e mi sono sentito volare. Il mese prossimo potrei tornare ad allenarmi in gruppo, mi manca. Nelle prime due settimane dopo l’infortunio ero in down. Due giorni prima di farmi male avevo parlato con il c.t. della Nazionale brasiliana e mi aveva detto che mi avrebbe potuto convocare, poi l’infortunio mi ha devastato psicologicamente. La mia famiglia è qui con me, io sono stato con loro e tutto mi è passato. Tutti i giorni lavoro sempre di più sia al Viola Park che a casa con un allenatore. Sto bene fisicamente e mentalmente“.

Sull’ambiente viola: “I compagni sono amici, vederli lavorare mentre preparano una partita mi dà fiducia, sono motivato per tornare con loro. I tifosi viola? Per quanto riguarda l’ambiente, non ho mai visto tifosi come quelli della Fiorentina. Ho giocato in Brasile nel Curitiba dove c’è un pubblico molto caldo però non come i tifosi viola. Sentirli cantare è una cosa splendida. Ricordo che l’anno scorso dopo la vittoria per 2-1 sul Milan ci fu una festa bellissima. Rocco Commisso è “il mio babbo”. Dalla prima volta che ci siamo incontrati e abbracciati, adesso ogni volta che ci rivediamo ci abbracciamo. Kayode? Lui è un fratello, mi piace molto come uomo e calciatore, e credo che darà molta felicità alla Fiorentina“.

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