Cagliari-Fiorentina termina con la vittoria dei viola all’ultimo secondo per 2-3 che porta la squadra di Vincenzo Italiano all’aritmetica qualificazione in Europa. Viola in vantaggio allo scadere del primo tempo con un bel sinistro a giro di Giacomo Bonaventura, all’ottavo centro stagionale, ma nella ripresa è il colpo di testa di Deiola a pareggiare i conti. A pochi minuti dal termine è il giovane Mutandwa a dare l’illusione dei 3 punti al Cagliari nel giorno dell’addio di Claudio Ranieri, dato che due minuti più tardi è Nico González a pareggiare i conti. Alla fine è il rigore di Arthur a recupero inoltrato a decidere la contesa. Di seguito le nostre valutazioni sull’incontro appena conclusosi. Qui, invece, potete dare le vostre.
Terracciano 7: Nel primo tempo compie due autentici miracoli, confermando il suo grande stato di forma. Uomo in più per la Fiorentina.
Ranieri 5: Commette tanti errori ed è continuamente in ritardo negli interventi. Si perde Deiola in occasione del pareggio cagliaritano.
Biraghi 6,5: Il capitano è bravo a contenere le sortite offensive dei padroni di casa dal suo lato. Fa l’assist per il gol del pareggio di Nico González.
Bonaventura 7: L’esclusione dall’elenco dei pre-convocati da parte di Luciano Spalletti sicuramente lo avrà colpito nell’orgoglio, e infatti risponde con un gol d’autore. Oltre alla rete tanta pulizia in mezzo al campo in un ruolo propriamente non suo. (73′ Beltrán 6: Si vede poco nel corso della gara, ma è bravo ad anticipare Mina quel tanto che basta per procurarsi il rigore decisivo).
Mandragora 6: Meno dinamico del solito, rimedia un giallo che gli farà saltare il recupero contro l’Atalanta. (56′ Arthur 6,5: Si rivela glaciale dal dischetto trasformando il gol che manda la Fiorentina in Europa per il terzo anno consecutivo).
Ikoné 5: Ci si accorge della sua presenza in cambio solo al momento della sostituzione. Si nasconde sempre, e quando ha il pallone tra i piedi non riesce mai a mettere in difficoltà gli avversari. (56′ González 7: Prova a creare superiorità sull’out di destra. Segna il gol del provvisorio 2-2).
Castrovilli 6: Meno incisivo rispetto alle ultime uscite, specie nel primo tempo quando in molte situazioni è fuori dal gioco. Riesce comunque a mettere a referto l’assist per il gol di Bonaventura.
Belotti 5,5: Nel primo tempo Scuffet gli nega la gioia del gol con un miracolo, per il resto non riesce a mettersi in luce anche perché servito poco dai compagni. (73′ Nzola sv).
Italiano 6,5: Poteva osare un po’ di più nella ripresa, inserendo con qualche minuto di anticipo Beltrán e Nzola, ma alla fine i suoi cambi si rivelano decisivi per la vittoria. Terza qualificazione all’Europa in tre stagioni alla guida della Viola.
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