Ieri sera la Fiorentina ha perso 2-1 in casa contro il Milan, ma il passivo sarebbe stato ancora peggiore se a difendere i pali della Viola non ci fosse stato Pietro Terracciano. L’estremo difensore gigliato ha piazzato un’altra prestazione di altissimo livello, l’ennesima di questa stagione, e ormai il soprannome di “San Pietro” non sembra più un’eresia. La Fiorentina non sembra intenzionata a muoversi per un portiere la prossima stagione, e il numero 1 viola sta legittimando la scelta.
Arrivato a Firenze per ricoprire un ruolo da comprimario, Terracciano sta disputando quella che si può definire tranquillamente come la migliore stagione della sua carriera. Tanti interventi decisivi, tante parate di livello e soprattutto una costanza di rendimento che non aveva mai avuto in precedenza. Nelle scorse annate, infatti, il portiere campano alternava grandi parate e diverse incertezze, finendo più volte sul banco degli imputati per i mancati successi della Fiorentina. Quest’anno, invece, se la Fiorentina è ancora in corsa su tre fronti gran parte del merito è suo, ricevendo anche investiture importanti come quella di Enrico Albertosi.
Ieri sera, pur avendo subito due gol, Terracciano si è reso protagonista di grandi interventi su Chukwueze e Leão. Ma dall’inizio della stagione sono in tanti i campioni del nostro campionato ad aver dovuto fare i conti con il portierone viola. In una stagione che ha avuto davvero poche certezze dalle parti del Viola Park, con un Vincenzo Italiano alla continua ricerca della quadra perfetta, una di queste è senza dubbio Pietro Terracciano, titolarissimo che non ha alcuna voglia di essere messo da parte. Del resto, come dargli torto?



…l’unico che si salva……