Non si fermano le polemiche successive a Torino-Fiorentina, partita condizionata in negativo dall’arbitraggio dell’arbitro Marchetti. Tra coloro che hanno voluto esprimere il proprio disappunto c’è anche il noto presentatore televisivo Piero Chiambretti, storico tifoso del Toro, che ha commentato la partita ai microfoni di Radio Sportiva.
Le parole di Chiambretti: “Non ho ancora digerito ieri sera, probabilmente non mangerò oggi. Ringrazio Marchetti che da oggi è il mio dietologo. Ieri ha combinato degli errori pur facendo un arbitraggio tutto sommato attento. Le contestazioni sono partite col gol di Zapata, ma in verità la spinta c’è stata ed è stato giusto annullarlo. Sull’espulsione di Ricci qualche problema c’è stato“.
Sulle dichiarazioni di Cairo: “Io penso che il Presidente abbia ragione perché ci mette anche dei soldi, ergo un errore arbitrale che, al limite, viene condannato con un allontanamento momentaneo non è sufficiente a giustificare un investimento molto importante per tutti i presidenti della Serie A. Reazioni come quella di Lotito sono esagerate ma giustificate e condivisibili, perché perdere una partita nel momento cruciale del campionato comporta perdere tanti soldi. Quando un arbitro sbaglia dovrebbe pagare dal punto di vista economico con una cifra da indicare dalla magistratura del calcio. Gli errori sono sempre più numerosi, il calcio è sempre più veloce, le telecamere sono sempre più dettagliate e dunque gli arbitri hanno un lavoro molto difficile, ma non siamo stati noi a costringere i vari Marchetti e Di Bello a scegliere questa professione“.
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