Quando si parla di Fiorentina, “Ciccio” Graziani è sempre in prima linea. L’ex attaccante gigliato è stato intervistato ai microfoni di Radio Bruno e ha toccato diversi temi concernenti il mondo viola, da mister Italiano alla società passando per il “caso” Biraghi.
Su Italiano e sulla dirigenza: “A me vanno bene tutte le decisioni di Italiano purché non rimetta Nzola sull’esterno, che se fossi in lui preferirei fare panchina a questo punto. Qualche squadra si è fatta sentire per Bonaventura, sicuramente, ma il fatto che ci sia tensione nello spogliatoio è positivo perché vuol dire che c’è qualcuno che ci tiene. Adesso il mister deve essere bravo a lasciarsi tutto alle spalle e fare il bene della Fiorentina. Per quanto riguarda il mercato bisogna considerare che il ruolo del direttore sportivo è cambiato: Pradè non ha carta bianca, così come Burdisso: è Barone che decide. Il mercato comunque è da 7, con Gudmundsson sarebbe stato da 10“.
Sulle dichiarazioni di Biraghi: “Fossi in lui avrei evitato, sono parole dette a caldo che però possono essere dannose all’interno del gruppo squadra“
Seguici su
Aggiungi calciofiorentina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


