Joe Barone, direttore generale della Fiorentina e braccio destro di Rocco Commisso, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Sportiva. Il dirigente statunitense ha parlato di diversi temi concernenti il mondo viola, dalla questione stadio alla panchina di Italiano, passando per gli obiettivi del club.
La questione stadio: “Noi abbiamo sempre voluto costruire lo stadio nuovo qui a Firenze, lo sapete già , era l’obiettivo del presidente Commisso. Tuttavia non ci è stato permesso e allora ci siamo concentrati sul Viola Park. Adesso il futuro del Franchi è tutto nelle mani del comune di Firenze, ma siamo disponibili a trattare sia con loro sia col Ministro dello Sport. Il problema principale è che non sappiamo ancora dove giocherà la Fiorentina il prossimo anno, e vorremmo risolvere la questione entro agosto. Abbiamo chiesto ad Empoli e Bologna ma non si sa ancora, e vale lo stesso per il Padovani che va ristrutturato“.
Il Viola Park: “Grazie alla visione e all’operato del presidente Commisso abbiamo realizzato una struttura di grande impatto, è un centro sportivo generazionale che accoglie tifosi e istituzioni. Ora è il momento di raccogliere i risultati prefissati, ma fin qui siamo soddisfatti“.
Mercato di gennaio e situazione Italiano: “Siamo soddisfatti della rosa che abbiamo a disposizione, abbiamo sbagliato qualche partita me eccezion fatta per quella contro l’Inter abbiamo sempre dominato. Gennaio è un mese strano ma vedremo se ci sarà qualche opportunità da cogliere. Con Italiano c’è un progetto lungo come dice anche il suo contratto. Si parla tanto del suo futuro ma a noi non importa. Sta facendo crescere tanti talenti per il futuro“.
Obiettivi futuri: “Abbiamo tanti obiettivi, ma dobbiamo trasmettere in campo la voglia di raggiungerli. La Champions? Ci pensiamo, ma è ancora presto“.
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