La Fiorentina continua a premere per avviare il progetto di rinnovamento dello stadio. I tecnici viola e il Comune si sono incontrati a più riprese per decidere come procedere: la società ha contattato il Governo per ottenere la sua partecipazione nel progetto.
Il tentativo di ricorso del Comune presentato al Tar del Lazio è stato respinto. Apparentemente poteva sembrare una secchiata d’acqua gelida per la società , ma il dg Barone assieme al sindaco Nardella hanno provato a riprendere in mano la situazione. La Fiorentina chiede la partecipazione del Governo: senza il suo intervento, il progetto si limiterebbe al rinnovamento dei settori avvicinandoli al campo, ma mancherebbe la zona commerciale da impiantare all’interno dello stadio. La Fiorentina gestirebbe tutte le attività di ristorazione e i negozi, aumentando i ricavi annui considerevolmente, come aveva progettato già nel 2020 lo studio Deloitte con l’approvazione del presidente Commisso.
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