Mancano solo due giorni a Milan-Fiorentina, un piccolo crocevia della stagione viola. In vista del big match di San Siro Vincenzo Italiano sta valutando le ultime scelte di formazione, in particolare l’utilizzo del 4-3-2-1, e la condizione fisica dei sudamericani, appena rientrati dalle rispettive nazionali. Lucas MartÃnez Quarta e Nico González sono atterrati ieri in Italia e oggi prenderanno parte all’allenamento al Viola Park.
Questi due giorni ruoteranno intorno alla figura di González, che ha giocato entrambe le partite con l’Argentina. Il 10 è il trascinatore della Fiorentina e la sua presenza o meno cambia tutto per il club viola. Nico è un giocatore che sposta gli equilibri, che crea superiorità in attacco e fisicità in mezzo al campo, averlo e non averlo fa la differenza. Questo si lega anche ai discorsi sul nuovo modulo: González è fondamentale nel ruolo di mezza punta in supporto a quella che dovrebbe essere la nuova posizione di Beltrán, alle spalle di Nzola.
Sicura è invece la presenza di Quarta: Ranieri è squalificato mentre Mina sembra ancora lontano dalla condizione migliore. Infine, sulla destra potrebbe rivedersi finalmente Kayode. Il talentino viola ha recuperato dall’infortunio e sono ormai giorni che si allena in gruppo, resta solo da vedere se giocherà dal primo minuto o se l’onere toccherà nuovamente a Parisi.
La speranza in casa viola è, dunque, l’impiego a tempo pieno di Nico González. Milan-Fiorentina è troppo importante per la squadra, e l’argentino sa come fare male ai rossoneri.
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