La Fiorentina lavora per confermare Moise Kean come pilastro del nuovo progetto tecnico. Con l’arrivo di Fabio Grosso in panchina e la volontà del DS Fabio Paratici, Moise avrebbe due suoi grandi estimatori, quindi la volontà del club sarebbe quella di costruire il reparto offensivo con lui al centro. L’attaccante ritroverebbe due figure che lo conoscono molto bene: Grosso lo ha allenato nelle giovanili della Juventus, mentre Paratici ha seguito da vicino la sua crescita nel club bianconero.
Per Kean, sentirsi al centro del progetto e avere accanto persone che conoscono le sue qualità e il suo carattere è un elemento decisivo. Nonostante lo stop per il cronico problema alla tibia ad aprile, l’attaccante non ha mai manifestato l’intenzione di voler lasciare Firenze. Nelle prossime settimane, prima dell’inizio del ritiro al Viola Park, il club chiarirà le condizioni per affidargli un ruolo di riferimento nell’attacco, valorizzando le sue caratteristiche e con la voglia di rilanciarlo.
Sul fronte mercato, resta una clausola rescissoria da 62 milioni, valida nelle prime due settimane di luglio, anche se attivarla sembra al momento utopia. La priorità della Fiorentina, però, rimane chiara: trattenere Kean e costruire il nuovo attacco attorno a lui.
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