Quello che trapela nelle dinamiche di mercato è che Moise Kean non è più considerato un punto fermo, incedibile, per la Fiorentina. Le recenti non convocazioni, unite alle dichiarazioni sul possibile stop prolungato, hanno fatto venire più di un dubbio sulle sue reali condizioni fisiche. In un contesto in cui le clausole contrattuali incidono molto, emerge persino il sospetto che si stia adottando prudenza per evitare rischi in vista del mercato estivo.
Il rendimento stagionale dell’attaccante è stato molto inferiore alle aspettative e questo ha contribuito a ridimensionare il suo valore: la possibilità che un compratore attivi la clausola rescissoria da 62 milioni sembra ad oggi utopistica. Il valore di mercato dell’attaccante, ad oggi, si aggira intorno ai 35 milioni, cifra che farebbe vacillare non poco la resistenza della Viola.
La strategia è ormai cambiata: Kean non è più incedibile e il club, con la giusta cifra, è disposto a trattare. Resta però complesso trovare un acquirente disposto a investire su un giocatore ad oggi lontano dal massimo della condizione e con costi anche piuttosto elevati. Il rischio, in assenza di soluzioni nel breve, è una permanenza che potrebbe danneggiare entrambe le parti.
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Se parte Kean e De Gea,la squadra verrà molto indebolita. Serve un bravo allenatore che decide..