La Fiorentina è tornata ad allenarsi al Viola Park dopo il giorno di riposo concesso da mister Vanoli, in vista della sfida di domenica al Franchi contro il Parma. Quasi tutti i giocatori sono a disposizione, ad eccezione di De Gea e Solomon, mentre resta sotto osservazione la situazione di Kean: l’attaccante ha intrapreso un programma di lavoro personalizzato, simile a quello svolto a gennaio, per smaltire definitivamente il problema alla tibia riacutizzatosi nella gara contro l’Udinese. In caso di assenza scalda i motori Piccoli per occupare il suo posto al centro dell’attacco.
La formazione dovrebbe presentare alcune novità rispetto all’ultima partita. Parisi sarà indisponibile per squalifica dopo il cartellino giallo ricevuto da diffidato, mentre Gosens è pronto a tornare sulla corsia sinistra. Sul lato opposto rientrerà Dodo, che ha scontato il turno di stop e dovrebbe riprendersi il suo posto sulla fascia destra.
Proprio il rientro dell’esterno brasiliano dovrebbe favorire il ritorno alla difesa a quattro, accantonando il sistema con tre centrali utilizzato recentemente con alterne fortune. Nei prossimi allenamenti Vanoli scioglierà gli ultimi dubbi sull’undici titolare.
A centrocampo Fagioli appare certo di una maglia da titolare. Ndour proverà a inserirsi nelle rotazioni insieme a Mandragora e Brescianini, quest’ultimo alle prese con una botta al piede rimediata contro l’Udinese, possibile motivo della sua sostituzione all’intervallo.
In attacco resta aperto il ballottaggio tra Fazzini e Gudmundsson. Il primo spinge per trovare spazio dal primo minuto, mentre l’islandese, rientrato da poco dopo tre settimane di stop per una distorsione alla caviglia, non è ancora al massimo della condizione nonostante abbia giocato tutta la partita in Friuli.
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