La pesante sconfitta contro l’Udinese evidenzia tutte le difficoltà offensive della Fiorentina, per la prima volta dal settembre 2024 i viola hanno chiuso una gara di Serie A senza effettuare neppure un tiro nello specchio della porta, un dato che fotografa la sterilità mostrata nell’arco dei novanta minuti del Bluenergy Stadium.
Si tratta inoltre della settima partita di campionato senza reti segnate, dopo quelle contro Torino, Pisa, Inter, Lecce, Atalanta e Parma. In cinque di questi sette casi è arrivata una sconfitta, un dato che conferma quanto la sterilità offensiva incida in modo preponderante sui risultati.
Sotto osservazione anche Moise Kean, capocannoniere della squadra con nove centri stagionali. L’ex Juve ha concluso appena due volte, con un xG (expected goals) complessivo di 0,03, prima di uscire per un problema alla tibia. Con Piccoli le cose non sono andate certo meglio, anche lui non è riuscito a cambiare minimamente l’inerzia della partita. L’assenza di pericolosità negli ultimi metri è stata evidente per tutta la durata dell’incontro, rendendo la prestazione complessiva una delle più opache dell’annata.
La sconfitta senza gol segna inoltre un altro passaggio simbolico: per la prima volta nel 2026 la Fiorentina ha perso una gara di Serie A senza riuscire a segnare. L’ultimo ko con queste modalità risaliva al 27 dicembre scorso, nell’1-0 in trasferta a Parma.
Dopo 27 giornate, la Fiorentina ha collezionato 13 sconfitte, a fronte di 5 vittorie e 9 pareggi. Nell’era dei tre punti a vittoria, dal 1994/95, soltanto un precedente risulta peggiore dopo lo stesso numero di partite: nel 2001/02 i ko erano stati 15, con 5 successi e 7 pareggi.
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Saluti da PISA, ci state facendo godere
Continuare con l’incompetente in panchina equivalente darsi una martellate sulle palle ad ogni partita