“La Fiorentina comunica di aver rinnovato il contratto che legava il calciatore Tommaso Martinelli al Club viola fino al 30 giugno 2029. Martinelli, cresciuto nel Settore Giovanile gigliato, ha esordito in Serie A lo scorso 2 giugno nella gara contro l’Atalanta“. Con questo comunicato il club gigliato ha annunciato di aver rinnovato il contratto del proprio giovane e talentuoso portiere, che ha rilasciato delle dichiarazioni in seguito.
Martinelli commenta così il rinnovo di contratto
“È un punto importante per la mia carriera e per la mia persona, significa stare altri 5 anni a casa. Sono qui da 11 anni e spero di starci almeno altrettanti. In primis voglio ringraziare tutta la società e lo staff della Fiorentina, poi la mia famiglia e gli amici più cari che mi seguono dappertutto“.
La Fiorentina è un club che punta sui giovani
“Puntano molto su di noi e si vede con quello che hanno costruito, il Viola Park, che è una realtà immensa. Ci buttano dentro e durante gli allenamenti con la prima squadra siamo sempre di più. Se credono in me? A quanto pare sì – ride, n.d.r. Ora mi sto allenando con 3 grandi portieri: Oliver, David e Pietro; cerco di prendere qualcosa da loro ogni giorno sia in campo che fuori, capire come si comportano e come approcciano le partite. Cerco di crescere ogni giorno e di andare forte ad ogni allenamento per raggiungere i traguardi che mi sono posto“.
Cosa significa esordire in prima squadra
“Per me la Fiorentina rappresenta tanto, esordire è stata un’emozione grandissima. Vedermi nell’11 titolare dopo anni in cui vedevo i viola dalla curva è stato indescrivibile“.
Le foto con l’amico Rubino in Curva Fiesole
“Ho tanti video con “Rubo” e con tanti altri amici che giocano qui da anni. Ma ricordate sempre: i video in curva non si fanno, ci si va per cantare! Infatti non li metto perché non va bene. Firenze è casa mia, conosco ogni particolare della città , della curva e della gente. Per me è importantissimo, vale tanto“.
Quella volte che De Gea gli chiese consigli per parare dei rigori in Conference League
“Mi chiamano “pararigori” e mi chiedono spesso consiglio prima delle partite, e il fatto che un campione come David mi chieda un parere sui tiratori avversari – riferendosi a quanto accaduto nella sfida di coppa contro la Puskás Akadémia, n.d.r – per me è una cosa bellissima, non ci avrei mai creduto. David è davvero una bella persona. Le gente lo vede per quello che fa in campo ma è un top anche al di fuori“.
Il momento più bello e quello più brutto
“Il più bello sicuramente l’esordio. Veramente brutti non saprei che dirti: sto bene, ogni giorno vado al campo felice“.
Joe Barone, mai dimenticato
“Joe è stata una persona fondamentale, credeva veramente tanto in me e porterò sempre nel cuore i suoi insegnamenti. Ci manca. Era sempre con noi, h24, la sua mancanza si sente ma continua a vivere dentro di noi: il suo ricordo resta in me e in tutta la Fiorentina“.
I sogni nel cassetto
“I sogni non li dico, ma parare un rigore sotto la Fiesole sarebbe bello. Vorrei esultare là sotto dopo un rigore o una bella parata“.
Una Viola che sta emozionando tutti
“La Fiorentina sta facendo sognare anche me che sono tifoso! Speriamo di continuare così e di restare il più in alto possibile, ma proseguiamo di partita in partita. Se c’è bisogno di me io ci sono“.
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Meno male sei giovane perché quando è finita la Fiesole ci vuole tipo 5/10 anni, giusto in tempo per fare il titolare nella maglia che ami