Superare il turno dei playoff di Conference League rappresenta un traguardo di grande valore per la Fiorentina, sia dal punto di vista sportivo che economico. La qualificazione alla fase a gironi della terza competizione europea per club non è solo una questione di prestigio, ma ha anche implicazioni significative per il futuro della squadra e della società .
Dal punto di vista economico, il passaggio del turno nei playoff di Conference League è altrettanto rilevante. La partecipazione alla fase a gironi garantisce un’importante iniezione di liquidità grazie ai premi UEFA, che comprendono una quota fissa di partecipazione e ulteriori guadagni derivanti dai risultati nelle singole partite. Ogni vittoria e pareggio nella fase a gironi porta introiti aggiuntivi, che si sommano agli eventuali bonus per il superamento del turno.
Ecco quanto vale secondo i dati riportati dal Corriere dello Sport:
“Puskas Akademia-Fiorentina è un incrocio che vale molto per gli ungheresi, ma anche per le casse del club di Commisso. Per l’esattezza 3,17 milioni, il premio che la Uefa ha stipulato per le trentasei società che si qualificheranno al super-girone di Conference. A questa cifra vanno aggiunti gli incassi relativi ad almeno sei gare del girone – tre in casa – e ai risultati di queste (400mila euro a vittoria, 122mila euro per il pareggio), cifre che andrebbero a crescere in caso di avanzamento del turno. Nelle precedenti due campagne di Conference, arrivando entrambe le volte in finale, la Fiorentina è riuscita a mettere insieme 40 milioni (20 milioni a edizione), una cifra che potrebbe essere superiore quest’anno visto l’aumento dei premi legato alla riforma delle competizioni Uefa“.
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