Oggi non è un buongiorno per il mondo viola data la scomparsa del leggendario Kurt Hamrin. Per omaggiarne il ricordo è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva Furio Valcareggi, figlio dell’altrettanto leggendario Ferruccio, che ha spiegato la sua importanza per la storia della Fiorentina.
Le parole di Valcareggi: “Sapevo che non stava bene ma non che fosse in pericolo di vita. Ricordo tutto di lui, mio padre lo ha allenato per un paio d’anni. La finale del mondiale del ’58 tra Svezia e Brasile, con lui in campo, è stata la prima partita che ho visto in televisione. Kurt è stato un fenomeno, un mito assoluto, un giocatore irripetibile. Una volta ci fu un torneo a Firenze organizzato dai viola e con ospiti Botafogo, Palmeiras e Vojvodina, con le migliori ali destre del mondo: Boškov, Juninho, Garrincha e Kurt. Lui aveva la caratteristica di tenere sempre la palla al piede anche sui rimpalli e ha sempre segnato in area di rigore. Non posso mancare a salutarlo“.
Il legame con Firenze e la Fiorentina: “Chi fa tutti quei gol è nella storia, come tutti i bomber. Solo Batistuta ha fatto più gol di lui con la Fiorentina – in campionato. Era un fiorentino d’adozione, si è legato tanto a Firenze“.




