Fiorentina, corsa su tre fronti

I viola possono ancora dire la loro in tre competizioni: tutto è ancora possibile

Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina

La Fiorentina affronterà la Juventus domenica sera. Un match sempre molto sentito dal popolo viola, un match che quest’anno sarà ancora più determinante per il rush finale in campionato: una vittoria darebbe concreta speranza alla squadra di Italiano, un pareggio o una sconfitta sarebbero deleteri. Oltre al campionato, però, la Fiorentina è ancora ampiamente in corsa su due fronti: Conference e Coppa Italia. Quindi, possiamo dire che i viola siano ancora in tempo per giocare le proprie carte in tre competizioni. Analizziamo la situazione.

CAMPIONATO – In campionato la Fiorentina è scivolata al decimo posto – con una partita in meno rispetto alle squadre che la precedono -, ma c’è ancora margine per una posizione utile alla qualificazione in Europa League. A fine 2023 i viola, nonostante le assenze e le lungodegenze, grazie ad un mix tra concretezza e fortuna avevano conquistato la quarta posizione in solitaria. È vero, le altre concorrenti stavano arrancando un po’ ed erano visibilmente in ritardo rispetto agli standard, ma la Fiorentina era stata brava a farsi trovare pronta ed approfittarne. Adesso, a distanza di tre mesi, i viola sono al decimo posto. Era impensabile mantenere quel ritmo da big, ma perdere sei posizioni non sembrava possibile. Contro la Juventus sarà una gara da dentro o fuori: in caso di vittoria ci sarà ancora un barlume di speranza per un piazzamento importante in graduatoria, mentre in caso di pareggio o sconfitta la distanza dalle altre concorrenti aumenterebbe e sarebbe dura poi recuperare punti a 7 giornate dalla fine – 8 per i viola –.

COPPA ITALIA – Il cammino in Coppa Italia non è stato privo di imperfezioni, ma contano i numeri nel calcio: la Fiorentina è in semifinale di Coppa Italia ed ha vinto il primo round contro l’Atalanta. Sarebbe diabolico dire che i viola hanno già un passo in finale, ma la prestazione offerta al Franchi mercoledì scorso contro la Dea è stata fantastica. Se i viola giocassero sempre con quella attenzione maniacale ed intensità, la musica della stagione cambierebbe. Purtroppo, però, la squadra di Italiano è sempre stata – e continua ad esserlo – discontinua, alternando gare sensazionali a prove insufficienti. Il 24 aprile la Fiorentina dovrà interpretare la sfida del Gewiss in modo perfetto per staccare il pass della finale.

CONFERENCE – Dopo un girone passato non senza fatica e un ottavo di finale più complicato del previsto, la Fiorentina incontrerà il Viktoria Plzen ai quarti. Giovedì 11 aprile è in programma il match d’andata in Repubblica Ceca, mentre il ritorno sarà il 18 al Franchi.
La Fiorentina, finalista della scorsa stagione, ha l’onere di provare a replicare il percorso e di cambiare il finale in un lieto fine. La chiave per giovedì prossimo sarà non sottovalutare l’avversario, approcciando l’impegno come se fosse la finale del torneo e cercando di mettere un’ipoteca sul passaggio in semifinale. Il trofeo non è utopia, la Fiorentina lo sa e ha tutte le qualità per alzarlo al cielo in onore di Joe Barone.

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1 anno fa

Forza Viola io sono sempre con te😀😀😀😀😀

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