Marco Benassi ha collezionato 106 presenze con la maglia della Fiorentina, prima di lasciarla definitivamente lo scorso gennaio. Il centrocampista ex Torino ha vissuto a cavallo tra l’era Della Valle e quella Commisso, avendo dunque a che fare con Joe Barone. I due, come più volte ha raccontato, andavano spesso allo scontro, ma alla fine prevaleva sempre il lato umano. Ne ha parlato oggi in un’intervista rilasciata a La Nazione.
Le parole di Benassi: “Ho solo un grande rimpianto rispetto alla sua persona: la Fiorentina non mi voleva più da almeno un paio d’anni, ma non ho mai trovato il momento per parlare con Barone e chiedergli quale fosse il motivo, o se ci fosse qualcosa che non andasse. In questi momenti ti crolla il mondo addosso come nel caso della morte di Davide. I ragazzi hanno perso, davanti ai loro occhi, un leader, un padre di famiglia, una figura che li ha sempre protetti e aiutati, motivo per cui si tratta di una situazione drammatica per il gruppo di cui facevo parte fino a poco tempo fa. Lo scorso gennaio ci urlammo addosso in maniera molto accesa, ma il giorno dopo ci vedemmo al campo come se niente fosse. Anzi, mi chiese come stessero i miei figli. Di Joe prevaleva sempre il lato umano“.



