Fiorentina-Roma finisce con il risultato di 2-2. Secondo pareggio consecutivo per i viola, che nonostante abbiano giocato una grande partita, andando due volte in vantaggio, non riescono a raccogliere più di un punto. Ranieri prima e Mandragora poi hanno dato grandi speranze, ma gli errori in fase offensiva e difensiva di Biraghi sono costati caro alla Fiorentina, che adesso dovrà mettersi il tutto alle spalle in vista del Maccabi Haifa giovedì sera.
Terracciano 6: Viene chiamato poche volte in causa. Guida bene la difesa e non può niente sui due gol della Roma.
Kayode 6: Buona partita del numero 33, che pur non potendo spingere con regolarità si fa notare per i tanti palloni recuperati. Solido.
Milenković 6,5: Non soffre gli avversari e guida al meglio i compagni di reparto. Incolpevole sulle reti subite.
Ranieri 7: Manda avanti la Fiorentina con il suo quinto gol stagionale, ormai è un habitué del tabellino. Dietro fa una partita molto attenta, facendosi perdonare per i disastri di Budapest.
Biraghi 4: Propizia il gol di Mandragora, ma sono i suoi errori a costare caro alla Fiorentina. Prima si perde Aouar in occasione dell’1-1, poi lascia le praterie a Diego Llorente, libero di colpire a rete. In mezzo un errore dal dischetto. Così non va, capitano.
Lopez 5: In fase di possesso non aiuta molto i suoi, tanto che spesso è Bonaventura a doversi abbassare. In fase di copertura, invece, è nullo, facendosi sfuggire con troppa facilità Dybala in occasione del pareggio giallorosso. (90′ Arthur sv).
Mandragora 7,5: Un leone in mezzo al campo. Corre dall’inizio alla fine senza mai risparmiarsi, costringendo spesso i centrocampisti della Roma ad arretrare o, addirittura, all’errore. Decide poi la partita con un bel gol, inserendosi come ormai è solito fare. (90′ Barák sv).
González 6: Buona partita dell’argentino sulla fascia destra, di quantità. Non riesce ad attaccare la porta come di consueto, ma i suoi cross sono sempre una spina nel fianco per la difesa romanista. Promosso, dopo un periodo così così. (46′ Ikoné 6: Come al solito impreciso, ma è utile per tenere il pallone sull’out di destra. Può fare di meglio, ma gli abbiamo visto fare di peggio).
Bonaventura 6,5: Partita di grande sostanza da parte di Jack, tanto che nel secondo tempo fa l’esterno sinistro dopo l’uscita dal campo di Sottil. È tornato il Bonaventura che tutti conosciamo.
Sottil 7: Come il numero di maglia. Fa il bello e il cattivo tempo sulla fascia sinistra, crea costantemente pericoli per la difesa avversaria e fa ammonire due giocatori della Roma. Questo è il Sottil che vuole la gente della Viola! (76′ Duncan sv).
Belotti 7: Gli attaccanti si valutano principalmente per i gol, ma ciò che fanno quando non insaccano il pallone fa la differenza, in questo caso in positivo. Lotta, si sbraccia, crea superiorità numerica e si guadagna il rigore poi fallito da Biraghi. È il giocatore che mancava a questa squadra. (90′ Nzola sv)
Italiano 6,5: La prepara bene, e infatti la Fiorentina gioca un calcio arrembante e propositivo, meritando il vantaggio fino al 94esimo minuto. Non gli si può rimproverare la gestione dei cambi e della gara, però nei prossimi giorni vanno fatte delle serie valutazioni: una squadra, qualsiasi sia la sua dimensione, non può non avere gerarchie prestabilite per i rigori.


