Antonio Tramontano è stata una figura importantissima negli ultimi anni di Fiorentina. Il 34enne ha infatti ricoperto il ruolo di capo scouting del club fino allo scorso 30 giugno, giorno in cui il suo contratto con la viola è scaduto. Oggi Tramontano è tornato a parlare di Fiorentina e lo ha fatto su La Repubblica, di seguito vi lasciamo le sue dichiarazioni.
Le parole di Tramontano: “Sono felice del ruolo che ho ricoperto in una società importante. Dopo quattro anni la direzione generale mi ha comunicato che non mi sarebbe stato rinnovato il contratto, io sarei rimasto, ma sono certo che Barone abbia apprezzato il mio lavoro. Resto grato alla Fiorentina, a Commisso e a Barone. Un capo scouting non deve solo proporre giocatori alla dirigenza, ma indirizzare il lavoro del dipartimento, interpretando le esigenze e gli obiettivi del club. I giocatori dai 17 anni in su sono noti, non si scopre niente, la bravura sta nel capire chi è più adatto al progetto tecnico e chi no. Lo scouting è solo la metà del lavoro. Il manager del futuro deve creare valore economico e strutturale, saper unire risultati sportivi e sostenibilità economica“.
I consigli sul mercato: “Dovessi portare qualcuno in Italia sarebbero Alexander Prass, 22enne dello Sturm Graz, e Ardon Jashari, 21enne del Lucerna. Sono due profili molto interessanti“.


