Ferencváros-Fiorentina termina con un pareggio per 1-1 che conferma il primo posto dei viola e che manda anche i magiari alla fase successiva della competizione. Bella prova dei difensori centrali, specialmente di Ranieri, ma anche tante insufficienze. Di seguito le pagelle della Fiorentina.
Christensen, 7: Ormai è una certezza, potrebbe quasi insidiare il posto a Terracciano. Dà sicurezza al reparto, fa tanti anticipi e compie delle parate davvero importanti.
Kayode, 5,5: Oggi non molto concentrato. Spinge poco davanti e stava per combinare un patatrac in difesa. Per il resto normale amministrazione, ma ci ha abituati sicuramente meglio.
Ranieri, 7: Bravo a crederci nel momento del gol, che lo rende con 3 reti capocannoniere della viola in Europa. In conferenza stampa ha detto di essere migliorato molto negli ultimi anni, e lo dimostra ogni giorno che passa con le prestazioni in campo.
Parisi, 5,5: Non fa una brutta partita, ma nel suo ruolo si vuole vedere di più da parte sua. Non bene nel gol degli ungheresi, dove si fa trovare in ritardo.
Lopez, 5: Sfrutta male l’occasione. Molto impreciso nei passaggi e sui calci piazzati, spesso è lento nel decidere cosa fare. Non basta.
Mandragora, 5,5: Fa l’unico tiro in porta della Fiorentina nel primo tempo, ma si vede troppo poco. (18′ st Nzola, 6: Sbaglia un gol da fare, ma si muove bene e ci mette tanta voglia. Sembra rinato, almeno mentalmente).
Brekalo, 4,5: Ennesima partita ectoplasmatica dell’esterno croato, che sfrutta male l’occasione concessagli da mister Italiano. Deve assolutamente cambiare marcia. (18′ st Kouamé, 6: Irrinunciabile per Italiano. Si vede poco in fase offensiva ma fa tanto lavoro sporco dovendo arretrare il suo raggio d’azione nel 4-4-2 finale).
Beltrán, 5,5: Viene cercato poco dai compagni e soffre la marcatura di Cissé. Meglio con l’ingresso di Nzola.
Italiano, 5,5: Non sbaglia i cambi, ma la scelta di Nico dal primo minuto, appena rientrato dall’infortunio, è quantomeno opinabile.


