Ieri sera la Fiorentina ha vinto ai calci di rigore contro il Parma ed ha staccato il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. Nel secondo tempo gli uomini di Italiano hanno avuto una grande reazione ed hanno recuperato il doppio svantaggio, fino alla vittoria per 4-1 alla lotteria dei rigori. Decisivi gli errori dal dischetto dei crociati Man e Camara.
La Fiorentina rispetta i pronostici: ottenuta la qualificazione al prossimo turno di Coppa Italia, ora attende di conoscere l’avversario tra Inter e Bologna. Un secondo tempo governato da orgoglio e spirito di squadra hanno consentito alla Fiorentina di agguantare un insperato pareggio e di portare la partita oltre i tempi regolamentari. Se c’è una cosa da salvare nella prestazione della squadra è sicuramente la reazione convincente nel secondo tempo, il resto è una bocciatura totale. Il primo tempo dei viola è un film horror: eccessiva lentezza nella manovra, continui passaggi orizzontali inutili, staticità degli uomini sulla trequarti, leggerezza negli interventi e superficialità nelle decisioni. Un mix di ingredienti letale che ha fatto andare sotto 0-2 i viola nel giro di due minuti. Se Christensen – uomo partita – non avesse compiuto interventi miracolosi, la Fiorentina avrebbe capitolato già nel primo tempo. Nota di merito sicuramente al mister degli ospiti Pecchia che ha preparato perfettamente la gara e ha approfittato degli enormi spazi in campo aperto lasciati pigramente dalla difesa viola, ma la Fiorentina è stata orribile nei primi 45′. Nella ripresa Italiano ha effettuato subito 4 sostituzioni ed ha avuto la lucidità di azzeccarli: in particolare Ranieri e Arthur hanno dato una svolta alla partita, portando carisma, personalità e cuore sul campo. A metà frazione decisivo l’ingresso di Beltràn al fianco di Nzola: 4-2-4 super offensivo e Fiorentina più concreta. Dopo un tempo da fantasma, Nzola entra finalmente in partita e sigla un gol spettacolare che vale il momentaneo 1-2. Dopodichè un rigore sacrosanto concesso alla Fiorentina per la mano di Osorio in area e trasformato da Sottil, completa la rimonta viola. Ai rigori per i padroni di casa segnano Biraghi, Kouamè, Milenkovic e Beltràn, mentre per il Parma è glaciale Hernani ma sbagliano Man e Camara. Decisivo Christensen con le sue provocazioni che inducono gli avversari a sbagliare.


